|
|
Oggi è giovedì 4 giugno 2026, 11:42
|
|
Pagina 1 di 1
|
[ 9 messaggi ] |
|
India: "stretta" contro naturismo e topless a Goa
| Autore |
Messaggio |
|
Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
|

India vieta il topless in motorino Legge anti turisti nella libertina GoaNuove regole imposte dal governo nella libertina Goa, lo Stato indiano ex colonia portoghese famosa per i rave party e il consumo di stupefacenti. Il giro di vite riguarda i turisti stranieri, soprattutto russi e britannici, che in numero sempre maggiore frequentano Goa. Tra le nuove regole spicca quella che riguarda il divieto di circolazione in topless a bordo di moto. Il governo locale ha infatti imposto nuove regole di comportamento per i bagnanti, tra cui quella di non guidare il motorino in costume o in topless. Lo rende noto l'agenzia di stampa Pti che cita al riguardo un nuovo regolamento emesso dal ministero del Turismo locale. Si tratta di un opuscolo in lingua inglese e russa che stabilisce alcuni divieti per i turisti, fra cui quello di "non guidare un motociclo senza vestiti nella parte superiore del corpo". Molti giovani frequentatori della meta turistica che sorge sul Mar Arabico praticano il naturismo ed hanno l'abitudine di affittare scooter o moto per spostarsi da una spiaggia all'altra. L'opuscolo, distribuito in hotel e uffici di informazione, invita i turisti a rispettare la sensibilità locale e ricorda anche che topless e nudismo sulle spiagge "sono strettamente proibiti". http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/arti ... 6362.shtml
|
| lunedì 15 marzo 2010, 11:45 |
|
 |
|
r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
|
Wave ha scritto: "non guidare un motociclo senza vestiti nella parte superiore del corpo" Sotto il profilo della sicurezza stradale, credo che sia una misura condivisibile...
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
|
| lunedì 15 marzo 2010, 11:49 |
|
 |
|
giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
|

Un articolo sul medesimo argomento dal "Corriere". Cita: Turismo Un opuscolo ai turisti con le nuove regole Goa formato famiglia: l'ex paradiso hippie vieta topless e nudismo Finisce l'era della tolleranza e degli sballi
Goa cambia pelle. Anzi, la copre. La perla dell'India è stanca di topless e nudismo: sulle sue spiagge frequentate (soprattutto d'inverno) dai turisti occidentali — con una prevalenza di inglesi e russi — non saranno più tollerati i costumi ridotti al solo slip (nel caso delle donne), i tanga (maschili) e tanto meno le tintarelle integrali (di tutti). «È ora di finirla con questi stranieri che girano vestiti di nulla», ha tuonato Laxmirant Parsenkar, senatore nel Parlamento locale dell'ex colonia portoghese per il Bharatiya Janata Party, il partito nazionalista indù. Aggiungendo: «Un minimo di regole nell'abbigliamento sono necessarie. Non si può andare avanti così: ma lo vedete come si conciano?».
La «rivoluzione», a Goa, per decenni Paradiso in Terra di hippies e turisti con il sacco a pelo, è arrivata nella forma di un opuscolo distribuito in tutti gli alberghi, i resort e gli ostelli che accolgono ogni anno 400 mila visitatori occidentali. Il libretto raccoglie le regole da rispettare per non trovarsi nei guai con la polizia, una specie di decalogo della decenza «per adeguarsi agli usi e costumi locali». Una novità, soprattutto per chi era abituato a considerare Goa il «luogo della perdizione». Giovani e meno giovani, da decenni arrivano con pochi mezzi e tanta voglia di divertirsi all'ombra delle palme della località indiana. Alberghi? Macché: basta un sacco a pelo, un po' di hashish e tanta voglia di trasgredire. Per tetto le stelle, per cuscino lo zaino, e via così: di giorno sessioni di yoga e canti in onore di Shiva o inni intonati sul refrain Hare Krishna di George Harrison. Di notte, amore libero. I vestiti? Un di più da borghesi da togliere il giorno dell'arrivo e rimettere il giorno della partenza. Ora la «libertà totale» sembra al capolinea, la tolleranza indiana esaurita. L'opuscolo distribuito in questi giorni spiega per esempio che «è assolutamente vietato prendere il sole nudi», ma anche «fare il bagno in topless». Per maggior precisione, raccomanda, a chi noleggia scooter o motorini per spostarsi da un luogo all'altro della meravigliosa costa bagnata dall'Oceano Indiano, di «indossare abiti appropriati». Questo per scongiurare uno spettacolo piuttosto consueto sulle strade di Goa: i giovani che volano da una spiaggia all'altra su una due ruote senza nemmeno preoccuparsi di coprire le nudità.
Fantasia? Esagerazioni? Non a Goa, il più piccolo Stato e l'ultimo a entrare nell'Unione Indiana, nel 1961, dopo 500 anni di dominazione portoghese. Rimasta sempre un po' «separata» dal resto della nazione, Goa — il cui stile di vita rilassato è riassunto dalla parola locale susegado — è stata la meta preferita del movimento hippie a partire dagli anni Sessanta. Sulle sue spiagge, poco frequentate dai locali, generazioni di occidentali hanno inseguito il sogno del «ritorno alla natura e all'estasi primordiale» benedetto da acque cristalline, dal biancore della sabbia e dal verde lussureggiante delle palme. Amata dagli scrittori — persino l'indiano Amitav Ghosh ha comprato casa a Goa («È un posto meraviglioso», ha dichiarato) — negli ultimi anni aveva visto diminuire la presenza dei Figli dei fiori, ormai in via d'estinzione, e aumentare quella dei giovani in cerca di sballo. Dalle feste beatnik accompagnate dal suono della chitarra acustica e dal profumo di patchouli mischiato all'incenso, si è così passati ai rave assordanti in riva al mare, conditi spesso con stupefacenti chimici e tanto alcol: niente soste, niente freni. L'unica cosa a non cambiare in tutti questi anni: la tendenza degli stranieri a spogliarsi (letteralmente) di ogni inibizione non appena varcato il confine di Goa: via i vestiti e le convenzioni sociali in uso nella Patria d'origine. In futuro, anche a Goa sarà più difficile. La polizia ha ricevuto ordine di comportarsi con cortese fermezza. I consigli che, su Internet, portano i visitatori a scambiarsi informazioni su feste e luoghi da raggiungere si prosciugheranno come un fiume nella stagione secca. Il governo di Goa ha un'ambizione chiara, attirare un altro tipo di turisti, interessati certo al mare e alle bellezze naturali ma anche ai tesori culturali di questa parte dell'India: le famiglie (con bambini). Il ministro del Turismo Fransisco Pacheco ha già ordinato di togliere le bellezze in bikini dagli spot pubblicitari rivolti agli occidentali. «Basta simboli sessuali», ha detto: siamo indiani, non hippies.
Paolo Salom 23 marzo 2010 © RIPRODUZIONE RISERVATA http://www.corriere.it/cronache/10_marz ... aabe.shtmlDiciamo che forse con un po' più di discrezione e rispetto per i "costumi" locali si sarebbe potuta evitare questa prevedibile reazione... chi troppo vuole...
|
| martedì 23 marzo 2010, 10:07 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|
Cita: Giulio ha scritto: Diciamo che forse con un po' più di discrezione e rispetto per i "costumi" locali si sarebbe potuta evitare questa prevedibile reazione... chi troppo vuole...
Molto in teoria hai ragione ma nella pratica tutti i divieti "scritti" nascono proprio dal mancato rispetto di quelli "non scritti"! (anche perchè questi ultimi sono inevitabilmente molto soggettivi....) Faccio un esempio più vicino a noi: se nessuno si spogliasse nudo su alcune spiagge mancando in questo modo, almeno secondo alcuni, di "discrezione" verso i costumi locali, nessuno emetterebbe leggi o ordinanze scritte per vietarlo! Ciao
_________________ nemo
|
| martedì 23 marzo 2010, 18:50 |
|
 |
|
fabioxxxx
Turista
Iscritto il: martedì 28 aprile 2009, 19:11 Messaggi: 35
Genere (M/F): Maschio
|
Secondo me ci vorrebbe una reazione di massa, come tale non controllabile: flotte di turiste (accompagnate ovviamente dai turisti) su quelle spiagge dovrebbero "rispettare la legge" semplicemente TOGLIENDOSI IL TOPLESS!!! Sarebbe un bell'esempio di come si applicano le norme...
|
| mercoledì 24 marzo 2010, 17:55 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|
Ciao fabio, veramente la norma dice: Cita: «è assolutamente vietato prendere il sole nudi», ma anche «fare il bagno in topless». Per maggior precisione, raccomanda, a chi noleggia scooter o motorini per spostarsi da un luogo all'altro della meravigliosa costa bagnata dall'Oceano Indiano, di «indossare abiti appropriati». Vi prego di notare che comunque è l'Italianissimo giornalista che si preoccupa di precisare: Cita: l governo di Goa ha un'ambizione chiara, attirare un altro tipo di turisti, interessati certo al mare e alle bellezze naturali ma anche ai tesori culturali di questa parte dell'India: le famiglie (con bambini).
Ciao
_________________ nemo
|
| mercoledì 24 marzo 2010, 19:31 |
|
 |
|
naturik
Habitué
Iscritto il: mercoledì 17 maggio 2006, 21:20 Messaggi: 279 Località: Torino
|
Wave ha scritto: [ "non guidare un motociclo senza vestiti nella parte superiore del corpo". ... e ricorda anche che topless e nudismo sulle spiagge "sono strettamente proibiti".  Dunque si può guidare un motociclo (non sulle spiagge) senza vestiti nella parte inferiore del corpo 
|
| mercoledì 24 marzo 2010, 22:35 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|
Eh, no! Hanno previsto tutto.... Cita: Per maggior precisione, raccomanda, a chi noleggia scooter o motorini per spostarsi da un luogo all'altro della meravigliosa costa bagnata dall'Oceano Indiano, di «indossare abiti appropriati».
_________________ nemo
|
| giovedì 25 marzo 2010, 8:24 |
|
 |
|
fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
|

per me il secondo articolo, quello del Corriere della sera, contiene una grossa imprecisione in quanto non ho mai letto da nessuna parte di persone che a Goa vanno da una spiaggia all'altra completamente nudi, qui la traduzione e' stata fatta in modo grossolano: per un Indiano gia' nudo e' senza la camicia tant'e' che nel primo articolo era indicato proprio questo. Vista la rigidissima morale indiana (non ho mai visto foto di donne indiane in spiaggia in costume da bagno ma sempre col sari) un nudista a spasso per la citta' di Goa sarebbe stato arrestato immediatamente C'e' da fare poi un'altra considerazione: Goa brilla ancora per tolleranza: i nudisti e le donne in topless verranno , infatti, invitati fermamente ma gentilmente a rivestirsi, in altre zone dell'India chi non si uniforma al pensiero Induista dominante e abbraccia la religione cristiana viene perseguitato e anche ammazzato, pertanto di questi tempi dove l'intolleranza e la chiusura mentale abbondano c'e' gia' di guadarci (anche se i nudisti ci hanno perso) ...
|
| domenica 4 aprile 2010, 18:22 |
|
 |
|
|
Pagina 1 di 1
|
[ 9 messaggi ] |
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi inviare allegati
|
|