Oggi è giovedì 4 giugno 2026, 11:57



Rispondi all’argomento  [ 3 messaggi ] 
 Intervento dell'on. Luigi Lacquaniti sul naturismo 
Autore Messaggio
eXtraModeratore
eXtraModeratore
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32
Messaggi: 3900
Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Da Bresciaoggi

http://www.bresciaoggi.it/stories/3304_ ... una_legge/

17.06.2015
Lacquaniti: «Il naturismo non è esibizione sguaiata Ma ora serve una legge»

È un deputato bresciano, l'onorevole lonatese Luigi Lacquaniti del Pd, il primo firmatario di una proposta di legge per regolamentare il naturismo (o «nudismo», come si diceva un tempo), presentata un anno fa alla Camera e ora assegnata alla Commissione affari sociali.L'iter parlamentare è lento, troppo lento, ed è un peccato: «Episodi riprovevoli come quello dell'altro giorno alla Rocca - spiega Lacquaniti - forse non accadrebbero se il naturismo fosse regolamentato anche in Italia, come avviene nel resto d'Europa, dove ci sono spazi appositi: spiagge, circoli, villaggi naturisti a cui si accede solo con una tessera e con l'impegno ad un comportamento adeguato».NON È SOLTANTO una questione di ordine pubblico, o di «senso del pudore», ma anche economico-turistica: «In Francia, in Croazia, in tanti altri Paesi europei, i naturisti portano moltissime presenze turistiche con un ricco indotto che invece, in mancanza di norme certe e di strutture, non sfiora nemmeno l'Italia. In Danimarca, per esempio: la metà dei danesi che viaggiano all'estero ha la tessera dei circoli naturisti. Ma non vengono in vacanza da noi, non possono: per questo vanno in Croazia».L'argomento in Italia sembra tabù. Con il risultato che il naturismo viene praticato «clandestinamente»: i naturisti sono confinati nelle zone d'ombra della promiscuità, in un far-west di esibizionisti, tra famigliole scandalizzate e carabinieri.Sostiene l'onorevole Lacquaniti: «Quello che in Italia non vogliamo capire, è proprio la differenza tra esibizionismo e naturismo. Quest'ultimo è una forma di espressione culturale, che coinvolge persone degnissime, educate e rispettose, accomunate dal desiderio di vivere il contatto con la natura in modo libero».Lo ha stabilito più di una sentenza della Cassazione: «Non può considerarsi indecente la nudità di un naturista - ha sancito la Suprema Corte - in una spiaggia riservata ai nudisti». Ma senza una legge non c'è una regola: da qui gli abusi, da qui i problemi.«È NECESSARIO superare con una legge - spiega ancora Luigi Lacquaniti - gli articoli del codice che sanzionano pesantemente la nudità, come se la specificità del naturismo non esistesse. Con la mia proposta di legge si intende disciplinare apposite aree da destinare a campi naturisti, per un utilizzo di tipo turistico e ricettivo. In mancanza, l'Italia continuerà a perdere turisti e continueranno a ripetersi, all'infinito, situazioni come quella dell'altro giorno alla Rocca di Manerba». V.R.


mercoledì 24 giugno 2015, 18:48
Profilo
Assiduo
Assiduo
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19
Messaggi: 932
Genere (M/F): Maschio
Rispondi citando
Sulla proposta di legge Lacquaniti sono direttamente intervenuto su “BresciaOggi” commentando quanto dall'onorevole scritto sull'articolo pubblicato.
Desidero aggiungere che sono convinto che esista un'altra strada oltre a quella parlamentare che, al momento, mi da poca fiducia per il percorso di una PdL.
Ritengo che il Ministro della Giustizia Orlando possa direttamente (se ne ha la volontà) emanare una circolare avente lo scopo di fare chiarezza sull'interpretazione dell'art. 726 del c.p. “Atti contrari alla pubblica decenza. Un po come è stata in passato la questione del seno nudo che, anch'esso, veniva abbinato a questo articolo del c.p..
Il Ministro Orlando potrebbe benissimo chiarire nella sua circolare quello che ormai da anni dicono i giudici italiani (a partire, che io ricordi, dal Pretore di Milano Francesco Dettori- ora Procuratore capo di Bergamo- che assolse un turista che girava nudo per Milano negl'anni 70) e come hanno detto in numerosi processi fotocopia e recentemente i giudici di Ravenna. E cioè che il nudo del naturista praticato in aree note o segnalate non è reato.
Questo basterebbe per aprire giustamente un vero rispetto verso una minoranza che ha il pregio di favorire anche l'economia nazionale e la salute dei cittadini.
L'on Lacquaniti e, non solo, potrtebbero guardare pure in questa direzione.


mercoledì 24 giugno 2015, 21:51
Profilo
Mito
Mito

Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13
Messaggi: 4535
Rispondi citando
Io non sono un avvocato o un esperto in legge, ma mi sembra che una circolare di questo tipo (ammesso che qualcuno la voglia emanare) potrebbe forse essere utile alla Bassona, ma non risolverebbe il problema generale.

Aree segnalate da chi? Le aree segnalate sono già frequentabili senza problemi! Il guaio è che le autorità locali in genere si guardano bene dal segnalarle!

Aree note a chi?
(Ad esempio mi par di ricordare una sentenza di condanna di alcuni naturisti abbastanza recente in Sicilia. dove in sostanza il giudice stabiliva che siccome ormai c'era una robusta presenza "tessile", il fatto che la spiaggia in passato fosse abitualmente frequentata da naturisti era privo di rilevanza, in quanto i naturisti avrebbero dovuto capire di essere ormai fuori posto!)

_________________
nemo


giovedì 25 giugno 2015, 6:58
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 3 messaggi ] 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010