Da Bresciaoggi
http://www.bresciaoggi.it/stories/3304_ ... una_legge/17.06.2015
Lacquaniti: «Il naturismo non è esibizione sguaiata Ma ora serve una legge»
È un deputato bresciano, l'onorevole lonatese Luigi Lacquaniti del Pd, il primo firmatario di una proposta di legge per regolamentare il naturismo (o «nudismo», come si diceva un tempo), presentata un anno fa alla Camera e ora assegnata alla Commissione affari sociali.L'iter parlamentare è lento, troppo lento, ed è un peccato: «Episodi riprovevoli come quello dell'altro giorno alla Rocca - spiega Lacquaniti - forse non accadrebbero se il naturismo fosse regolamentato anche in Italia, come avviene nel resto d'Europa, dove ci sono spazi appositi: spiagge, circoli, villaggi naturisti a cui si accede solo con una tessera e con l'impegno ad un comportamento adeguato».NON È SOLTANTO una questione di ordine pubblico, o di «senso del pudore», ma anche economico-turistica: «In Francia, in Croazia, in tanti altri Paesi europei, i naturisti portano moltissime presenze turistiche con un ricco indotto che invece, in mancanza di norme certe e di strutture, non sfiora nemmeno l'Italia. In Danimarca, per esempio: la metà dei danesi che viaggiano all'estero ha la tessera dei circoli naturisti. Ma non vengono in vacanza da noi, non possono: per questo vanno in Croazia».L'argomento in Italia sembra tabù. Con il risultato che il naturismo viene praticato «clandestinamente»: i naturisti sono confinati nelle zone d'ombra della promiscuità, in un far-west di esibizionisti, tra famigliole scandalizzate e carabinieri.Sostiene l'onorevole Lacquaniti: «Quello che in Italia non vogliamo capire, è proprio la differenza tra esibizionismo e naturismo. Quest'ultimo è una forma di espressione culturale, che coinvolge persone degnissime, educate e rispettose, accomunate dal desiderio di vivere il contatto con la natura in modo libero».Lo ha stabilito più di una sentenza della Cassazione: «Non può considerarsi indecente la nudità di un naturista - ha sancito la Suprema Corte - in una spiaggia riservata ai nudisti». Ma senza una legge non c'è una regola: da qui gli abusi, da qui i problemi.«È NECESSARIO superare con una legge - spiega ancora Luigi Lacquaniti - gli articoli del codice che sanzionano pesantemente la nudità, come se la specificità del naturismo non esistesse. Con la mia proposta di legge si intende disciplinare apposite aree da destinare a campi naturisti, per un utilizzo di tipo turistico e ricettivo. In mancanza, l'Italia continuerà a perdere turisti e continueranno a ripetersi, all'infinito, situazioni come quella dell'altro giorno alla Rocca di Manerba». V.R.