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Clothing optional o nudismo assoluto?
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Messaggio |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Questo l'ho capito! Bene per voi, Perry! ciao
_________________ nemo
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| venerdì 12 giugno 2009, 16:14 |
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ArturoBandini
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 16:12 Messaggi: 4354 Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
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limbogiallo ha scritto: Riappropriasi dell'immagine del proprio corpo come un'entità unica e completa, e non come un insieme di parti più o meno degne di essere coperte o scoperte... limbo, indubbiamente un ottima visione della nudità, forse l'ideae, che posso anche condividere.. ma nella pratica si può riscontrare che non è così per tutti, ecco quindi la riflessione ormai spalmata in tue topic: è giusto forzare la mano con chi ha bisogno di più tempo, oppure è giusto che ci si arrivi gradualmente, ognuno con i propri tempi?
_________________THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC.. Rock and Roll
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]
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| venerdì 12 giugno 2009, 16:26 |
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Albero
Residente
Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 14:52 Messaggi: 1310 Località: Treviso
Genere (M/F): Maschio
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Secondo me quello che dice limbo è correttissimo. Mi spiego: il naturista deve ragionare come dice limbo, deve arrivare a quella naturalezza nello stare nudo, ogni volta che può, altrimenti che naturista sarebbe. Le nostre domande (intendo la tua e la mia, Arturo) probabilmente nascono da una posizione che non abbiamo esplicitato e cioè: per promuovere il naturismo ed avvicinare le persone che non ragionano ancora come ha descritto limbo (altrimenti il problema non sussisterebbe) è meglio applicare la regola "tutti nudi e subito" o "ognuno stia nudo per quel ed in quel che si sente".
Poi mi sento di precisare, in risposta ad alcune affermazioni fatte precedentemente, che se un soggetto frequenta "ambienti" nudo-naturisti e non si spoglia mai è naturale la domanda: "'mbè che ci viene a fare allora?". Ma spesso ci sono dei casi, come ho già precisato, in cui chessò la moglie o i figli o comunque altri familiari non condividono il naturismo e decidono di non spogliarsi anche se accettano la nudità degli altri. In questi casi perché le associazioni, i campeggi, i club non permetto comunque l'ingresso a chi non è naturista ma viaggia con naturisti e non rifiuta la nudità altrui. Spesso questo principio viene applicato solo ai figli adolescenti ma in questo modo non si allontana in un certo senso anche quella parte di famiglia che si dichiara naturista? In questi casi di famiglie miste cosa succede: un anno tessili ed un anno fkk, ma se al coniuge non naturista fosse permesso di tenersi il costume non si arriverebbe ad avere una frequentazione più numerosa (in termini assoluti) degli ambienti fkk (anche se i soggetti nudi al proprio interno non sarebbero la totalità)?
_________________Alberto. Forget Regret, Or Life Is Yours To Miss No Other Road, No Other Way No Day But Today
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| venerdì 12 giugno 2009, 16:47 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Arturo, lasciando da parte le schermaglie dialettiche, sinceramente non capisco questo tuo modo di vedere le cose!
Guarda che il neofita interessato in qualche modo (positivo..) al nudismo, ha mille maniere per accostarsi in modo "soft"!
-A parte che esistono le spiagge semi-deserte,
-a parte che tutte le spiagge nudiste sono, ovviamente c/o per legge -anche i centri più chiusi di solito accolgono persone, (in questo caso, ovviamente, presentate), che non se la sentono di spogliarsi!
-Senza contare che nei centri un po' meno rigorosi (quelli senza obbligo di tessera, cioè quasi tutti) il nudo è generalmente praticato per una questione, diciamo così, di educazione (se uno è andato lì...) ma non c'è una vera imposizione!
Quella che poponi tu (mi sembra) è un'altra cosa: una minoranza esigua di nudisti in mezzo a una marea di persone che non è nemmeno lontanamente sfiorata dall'idea di spogliarsi e che non è nemmeno lontanamente in grado di capire perchè dovrebbe farlo se non per mettersi in mostra! (perchè chi non prova non può saperlo!)
ciao
_________________ nemo
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| venerdì 12 giugno 2009, 17:05 |
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limbogiallo
Habitué
Iscritto il: lunedì 15 maggio 2006, 12:23 Messaggi: 351 Località: Canton Ticino - Svizzera
Genere (M/F): Maschio
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ArturoBandini ha scritto: limbogiallo ha scritto: Riappropriasi dell'immagine del proprio corpo come un'entità unica e completa, e non come un insieme di parti più o meno degne di essere coperte o scoperte... limbo, indubbiamente un ottima visione della nudità, forse l'ideae, che posso anche condividere.. ma nella pratica si può riscontrare che non è così per tutti, ecco quindi la riflessione ormai spalmata in tue topic: è giusto forzare la mano con chi ha bisogno di più tempo, oppure è giusto che ci si arrivi gradualmente, ognuno con i propri tempi? ma, hai qualcuno da convincere? Io non forzerei nessuno, deve essere una scelta personale e ognuno ha i suoi ritmi. Capisco benissimo che se si è in coppia è bello che entrambi possano assecondare i propri desideri. Quando c'è "disaccordo" c'è chi rinuncia e chi scende a compromessi. Comunque per chi vuole avvicinarsi al nudismo, come dice Carlo, le possibilità sono innumerevoli. Noi, per esempio, dopo aver riscoperto le belle sensazioni che la nudità riserva, ci siamo avvicinati agli altri gradatamente. Lo abbiamo fatto a Maspalomas, lo spazio era immenso e poco alla volta ci siamo avvicinati ad altre famiglie con bambini. La vacanza sucessiva è stata in un campeggio in Corsica, e subito dopo, durante la stessa estate, abbiamo passato una splendida settimana in un club naturista nei pressi di Losanna. È vero che passare dagli spazi immensi al club di 20000m2 tutto cintato può far paura, ma l'accoglienza genuina e l'ambiente estremamente sereno hanno lasciato il segno. Spesso, il tanto temuto ghetto, riserva belle sorprese. In Francia, oltre a grandi complessi commercial-naturisti, si trovano anche piccoli campeggi a conduzione familiare dove sono sicuro si viva un naturismo di qualità. E la qualità non la determino in funzione della "percentuale di nudità" ma in base alle sensazioni e al "sapore" naturista che luogo e persone comunicano. E mi chiederai, le associazioni come devono porsi nei confronti di chi si vuole avvicinare? No so che risponderti, le associazioni sono composte da persone, sono dunque loro che decideranno quale politica adottare. Mi sembra, da quel poco che conosco che sono molto favorevoli ad aprirsi a nuovi soci e anche con chi desidera proporre nuove iniziative. Io stesso, benchè non sia iscritto a nessuna associazione,  ora che l'ho scritto dovrò farlo...  sono stato da loro aiutanto nell'organizzazione di qualche serata in piscina. L'importante, per finire, anche se tollerante, non è l'associazione naturista a dover calare le braghe nei confronti della nudità. 
_________________Riscoperta della nudità innocente e del rapporto tra essere umano e ambiente. Un percorso, una traccia.
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| venerdì 12 giugno 2009, 18:23 |
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limbogiallo
Habitué
Iscritto il: lunedì 15 maggio 2006, 12:23 Messaggi: 351 Località: Canton Ticino - Svizzera
Genere (M/F): Maschio
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Albero ha scritto: ...è meglio applicare la regola "tutti nudi e subito" o "ognuno stia nudo per quel ed in quel che si sente"... Io ho imparato a nuotare così: prima con i braccioli, poi andavo solo con le pinne, e per finire ho nuotato.... mio fratellino, invece, è cascato dalla barca vestito di tutto punto, stavamo uscendo a cena... Ancora non sapeva nuotare, diciamo che è stato più veloce di me, è passato dal nuoto con i braccioli al nuoto... 
_________________Riscoperta della nudità innocente e del rapporto tra essere umano e ambiente. Un percorso, una traccia.
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| venerdì 12 giugno 2009, 18:46 |
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francy + susy
Habitué
Iscritto il: venerdì 23 maggio 2008, 21:18 Messaggi: 294
Genere (M/F): Maschio
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Anche noi pensiamo che nel naturismo non ci sia una vera regola , ognuno ha i suoi tempi e i suoi metodi, ci sono persone che una volta scoperto si avvicinano subito ai villaggi naturisti e altri , che pur praticandolo in luoghi adatti ( spiagge, terme, ...) non affronteranno mai un villaggio. Noi stessi , pur essendo naturisti da vent'anni, solo quest'anno andremo in un villaggio naturista e le nostre figlie, a cui abbiamo lasciato la massima libertà di scelta, oggi , ormai grandi, rispettano ma non condividono con noi la nostra scelta. In conclusione il massimo sarebbe la libertà e la convivenza con il massimo rispetto gli uni degli altri.
Un saluto
_________________ Francy & Susy
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| venerdì 12 giugno 2009, 21:41 |
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Marcolino
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 giugno 2008, 21:27 Messaggi: 660
Genere (M/F): Maschio
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Ciao a tutti, ho letto attentamente tutta la discussione dall'inizio visto che l'argomento e' da me molto sentito (chi mi conosce lo sa..) in quanto mia moglie e' una tessile convinta che ha pero' l'apertura mentale di accettare la nudita' altrui senza problemi, avendo avuto modo di comprendere la nostra filosofia, grazie alla frequentazione di persone splendide nonche' naturiste doc, ma che purtroppo lei stessa viene spesso "discriminata" da quelle stesse persone che fanno del rispetto e dell'accettazione di se e degli altri un caposaldo del naturismo  . Dunque, io sostengo da sempre che una situazione sullo stile spagnolo sarebbe secondo me l'apoteosi, anche se sono consapevole del fatto che, come qualcuno ha gia' affermato qualche intervento addietro, qui in Italia non sarebbe sufficiente cambiare la normativa vigente in materia uniformandola a quella iberica.. ci vorrebbe una vera e propria rivoluzione culturale. Per quanto riguarda le strutture private (ma anche in generale) io sono del parere che gli "obblighi" siano sempre fastidiosi.. Io sono come Limbogiallo, vivrei nudo il piu' possibile, ma non me ne fregherebbe nulla se il vicino di tenda andasse al bar o a lavarsi i denti vestito (magari potrei considerarlo un controsenso visto che in spiaggia sta tranquillamente nudo, ma alla fine saran pure cavoli suoi..a me proprio la cosa non mi tange). Il fatto poi che le strutture naturiste non accettino la presenza di consorti tessili a me onestamente da' molto fastidio, ed ovviamente mi precludo la possibilita' di andarci, con quale risultato? Bhe' la struttura non incassa bei soldini (ad occhio una vacanza di 2 settimane in bungalow per 2 persone costa approssimativamente un migliaio di eurini) e noi non possiamo godere di una bella vacanza in compagnia dei nostri amici naturisti... fortunatamente non tutte le strutture sono cosi'. Sono perfettamente in linea col pensiaro di Arturobandini (non per altro ci siam stati subito simpatici dal primo giorno che ci siamo visti  secondo cui ognuno ha i suoi tempi ed ognuno e' libero di fare le proprie scelte nel rispetto della liberta' degli altri, ergo: ma per quale stupido motivo naturisti e tessili (almeno i simpatizzanti) non possono convivere in armonia??? Salutoni, Marcolino.
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| sabato 13 giugno 2009, 20:10 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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scusa marcolino, ma perchè dovrebbe esistere una struttura naturista per farci entrare i tessili ?
Io non ho niente contro la convivenza tra tessili e nudisti ma non capisco perchè bisognerebbe creare dei centri naturisti apposta o comunque perchè quelli esistenti dovrebbero aprire ai "tessili" Chiaro che se si tratta di fare qualche eccezione è un conto ma se si apre, si apre a tutti, mica solo alla moglie timorata del nudista! quindi non avremo più un campeggio nudista ma un campeggio come tutti gli altri dove se uno si spoglia non lo legano (in senso figurato)!
Vogliamo dire che nudisti e costumati dovrebbero convivere tranquillamente assieme? Io sono molto scettico in merito (specie qui da noi...) ma non ho certo nulla in contrario: diciamolo pure! Non ci credo ma sarei felicissimo che succedesse! Ma non è che ci vogliono i centri naturisti a questo scopo! quelli sono stati fatti apposta perchè tessili e naturisti non riuscivano a convivere! Quindi io dico: prima facciamo convivere tessili e nudisti su tutte o almeno su molte spiagge (a questo punto non avrebbe senso riservarne solo alcune), come no? Una volta fatto questo, semmai, può darsi che i centri naturisti non abbiano più senso!
_________________ nemo
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| sabato 13 giugno 2009, 22:47 |
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a_fenice
Stagionale
Iscritto il: giovedì 16 aprile 2009, 20:14 Messaggi: 207 Località: città di castello PG
Genere (M/F): Maschio
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tutto giusto quel che dici carlo, approvo in pieno. Però, riguardo al discorso temporale, appoggio marcolino, essendomi trovato con lui proprio nella situazione di essere contestato perchè sua moglie era vestita... Dico temporale in quanto, nel frattempo che arriveremo alla piena convivenza (credo mai), qualche libertà per ste/sti poveri consorti tessili, no? Ti racconto i fatti che son successi. Al raduno dell'anno scorso piovve un giorno e mezzo, tutti, ma tutti vestiti, ovviamente. La domenica pomeriggio uno spiraglio di sole, e molti nudi (molti ma non tutti). Lei viene con marcolino in piscina in due pezzi. Nessuno le ha detto nulla, ma il giorno dopo son stato ripreso io, perchè avevo permesso questo. Al che mi sono inca di brutto, perchè anche i nudisti (non li definisco naturisti) più intransigenti, son di quelli che si mutandano e smutandano 100 volte al giorno a seconda del punto del campeggio dove si trovano (cosa del pisello in un campeggio 100 x 100 mt). Insomma a dirla in breve, predicano bene e razzolano male. Anche per me un centro nudista, vista la non possibilità di star nudi liberamente fuori, dovrbbe essere più intransigente e pretendere di più il nudo obbligatorio, ma non con i consorti che seguono moglie e marito per condividere ugualmente, ma per quelle carogne inferocite e talebane che vogliono tutti nudi, salvo poi rivestirsi di continuo, forse per farsi ammirare meglio (in fondo i cu.li grossi e le cellutiti abbondano a dismisura, porelle  ) e per far vedere l'ultimo costumino firmato preso. Come minimo dovrebbero essere coerenti, chiedo il nudo, ma sto nudo per primo. E invece è tutto un rivestirsi di continuo, salvo poi mettersi nudi in piscina o al bagno, e li si che non è più nemmeno nudismo, ma esibizione pura. E che questi poi son quelli che rompono i marroni a gente come Marcolino, e che brontolano col gestore e non fanno entrare gente, ma su dai........ Strano poi, altra cosa che ho notato, che le brontolate son sempre se c'è qualche signora più vestita, perchè se sono i maschi a esserlo, nessuno, ma proprio nessuno dice un bel nulla...Marpionismo acuto? Rivalità donnesca?. Non mi so dare una risposta, ma so che mi ci incacchio regolarmente tutti gli anni.
_________________ Buon naturismo a tutti da Max, libero pensatore
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| domenica 14 giugno 2009, 8:02 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Ciao fenice:
(per motivil lavorativi devo ahimè restare a casa e quindi imperverso anche con la splendida giornata festiva..)
Conosco bene il problema dei partners che non si spogliano (quasi sempre le donne) Ho una moglie anch'io che ora a volte si spoglia e a volte no ma per molti anni non ha voluto saperne e conosco bene i problemi che si creano!: Vai su una spiaggia c/o (se riesci a trovarne una decente), tu nudo e lei in costume e dopo un po' di nudo ci sei solo tu circondato da gente in costume!
Non entro nel merito del singolo episodio che non conosco nei dettagli: gli intolleranti ci sono dappertutto anche se i naturisti sono forse in parte giustificati dal fatto che mai come in questo momento si sentono "assediati"!
Però, se è vero che sulle eccezioni alla regola si dovrebbe chiudere un occhio (e ciò, che io sappia, accade quasi sempre) è impossibile trovare una regola che stabilisca di aprire solo ad alcuni"costumati!: se si apre ufficialmente, si apre a tutti! Questo, in un mondo "tessile", attualmente vorrebbe dire avere il 99,9% dei posti rigorosamente tessile ed un 1 per mille "clothing optional" e quindi frequentato da un 99,9% di tessili ed un 1 per mille di nudisti (ok: precedo l'obiezione: magari un po' di più, visto che sono tutti lì: facciamo il 2%!)
Ma il problema non è nei centri naturisti!: è nella nostra società che non solo non ha una tradizione nudista di tipo familiare ma è così nudofobica da spingerci a chiedere, anzichè di aprire al nudo i centri tessili, di "tessilizzare" i centri naturisti!
Come dire: siccome non riusciamo ad andare alla montagna, vorremmo che la montagna venisse da noi!
ma non è questa la soluzione!
_________________ nemo
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| domenica 14 giugno 2009, 10:17 |
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@fumetto@
Habitué
Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 16:02 Messaggi: 350 Località: Parma
Genere (M/F): Maschio
Profilo facebook: Vinc Vincent
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carlo ha scritto: Ciao fumetto: ma secondo te, come mai sulle spiagge c/o alcune persone, pur accettando la tua nudità come del tutto "normale", non si spogliano a loro volta, spesso nemmeno per cambiarsi?
Messa in un altro modo: se tu stesso dici "non devono mancare le spiagge tessili per quelli che non la pansano come noi", quelli che vanno sulle spiagge c/o senza spogliarsi come la pensano?
Non è una domanda tendenziosa! Non del tutto! Ciao Intendevo dire che ci possono essere persone che non farebbero naturismo, ma che tollerano la nudità altrui che le frequentano, senza nessun altro scopo; per chi non tolelra il nudo,nella maniera più totale, è giusto che c siano spiagge tessili!
_________________ Rappresentante UNI Campania
Venite a visitare la spiaggia naturista di Marina di Camerota!
Clubnaturismo - Vincent81 INudisti.it - nudista81 naturismo.forumattivo.com - Vincent81 Facebook : Vinc Vincent (è gradita una presentazione)
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| domenica 14 giugno 2009, 18:45 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Vabbè! Allora facciamo così: delle spiagge per chi non tollera il nudo ed altrettante per chi non tollera il costume! In mezzo, quelle dove ci si "tollera" a vicenda! ciao
_________________ nemo
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| domenica 14 giugno 2009, 19:22 |
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a_fenice
Stagionale
Iscritto il: giovedì 16 aprile 2009, 20:14 Messaggi: 207 Località: città di castello PG
Genere (M/F): Maschio
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per ciò che mi hanno raccontato, (non ho esperienze dirette), amo e anelo spiaggie come quelle spagnole. Dicesi che ci vai come cacchio ti pare e nessuno ha da dire un bel nulla, niente seghe mentali di nessun tipo. Sarà vero?
_________________ Buon naturismo a tutti da Max, libero pensatore
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| domenica 14 giugno 2009, 22:22 |
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balla826
Habitué
Iscritto il: lunedì 31 luglio 2006, 19:53 Messaggi: 316 Località: Lecco - Milano
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a_fenice ha scritto: per ciò che mi hanno raccontato, (non ho esperienze dirette), amo e anelo spiaggie come quelle spagnole. Dicesi che ci vai come cacchio ti pare e nessuno ha da dire un bel nulla, niente seghe mentali di nessun tipo. Sarà vero? La scorsa estate sono stato a Minorca ed era proprio così! 
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| lunedì 15 giugno 2009, 0:06 |
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