Io ho provato a parlarne con alcuni amici/amiche che consideravo mentalmente più aperti: il loro atteggiamento è stato molto simile, almeno mi sembra, a quello di Viacolvento. E secondo me perfino più logico.
(Mi scuso con Viacolvento -riconosco di essere fin troppo polemico con lei - ma ritengo che se la si pensa in un certo modo è molto più rispettoso verso la Legge e soprattutto verso gli altri indossare il costume che toglierselo di nascosto...)
"Ci sembra una cosa un po' da fanatici: noi stiamo benissimo a contatto con la natura col nostro costume e non sentiamo alcun bisogno di toglierlo! E poi da noi è vietato: perché ostinarsi a spogliarsi? Se non fosse vietato si potrebbe anche capire ma visto che lo è, che fastidio darà mai un costume?"
Una vecchi amica (preciso per i maligni: non di letto..

) mi ha invece chiesto se davvero pensavo di essere così ben dotato da "metterlo in mostra": ogni tentativo di spiegazione è naufragato di fronte al solito "sarà ma non capisco che fastidio può dare un costume"...
Da allora, reso più prudente dalle due esperienze, l'ho sempre presa alla larga, sondando il terreno senza dichiararmi apertamente, ma ho sempre trovato un atteggiamento sostanzialmente negativo se non addirittura irridente (c'è chi va a vedere i nudisti all'Estero "per farsi due risate"...)
Ho trovato infine una collega ex naturista che, benché lo rimpianga, ha rinunciato da anni per mancanza di compagnia e luoghi adatti....
Ciao