Forse, anam,
è estremo anche chiamarlo naturismo, in questo caso.
Mi fa piacere che l'autore dell'articolo, con la dovuta attenzione in quest'ambito piuttosto spesso contraddistinto da titoli ad effetto, non abbia mai parlato di naturismo per questo episodio, ma abbia definito alpinista "naturista" (solo una volta in chiusura e forse con un piglio leggermente ironico) la persona coinvolta.
Perdonatemi la banalità, ma mi sembra il caso di ricordare che è necessario tanto buon senso quando ci si avventura nel mondo naturale.
Naturisti o meno, affrontare un percorso di due giorni in zone montane, lontane da centri abitati, da soli, senza l'equipaggiamento adatto è una sfida con se stessi che si può pagare cara, e che francamente ritengo assolutamente da evitare.
Ricordiamo quanto occorso solo qualche settimana fa all'escursionista francese sui sentieri del Cilento, per una caduta accidentale.