Voglio ora commentare il precedente articolo che ho pubblicato.
E voglio farlo mettendo in luce pro e contro, ed evidenziando quelle che secondo me sono azioni piuttosto semplici e fattibili per migliorare la situazione.
PRO:
- la spiaggia ha uno stato di conservazione naturale buono. La duna, caratteristica naturale di OGNI spiaggia sabbiosa (spesso sulle spiagge non le vediamo perché vengono sistematicamente spianate o occupate da strutture) è intatta, anche se spesso coperta da teloni in plastica per l'agricoltura gettati via che interferiscono con la naturale crescita della flora;
- la sporcizia e i rifiuti in spiaggia non sembrano molti, e comunque legati a scarti della produzione agricola (teli o prodotti agricoli stessi);
- l'estensione è notevole, sicuramente più di un km fino al fiume Dirillo, e ciò consente un elevato grado di privacy per i nudo/naturisti che preferiscono maggior separazione rispetto ad eventuali vicini costumati;
- il contesto agricolo della zona non dovrebbe essere fonte di particolari pericoli di inquinamento;
- alle spalle della spiaggia, oltre le serre agricole, c'è una riserva naturale orientata della Regione Sicilia, la riserva del Biviera, un lago d'acqua dolce creato nel seicento a bonifica di una preesistente palude, e dichiarato dalla convenzione di Ramsar nel 1991 area umida di importanza internazionale.
http://www.riservabiviere.it/ https://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_n ... re_di_GelaInsomma il luogo è notevole e non basta un approccio superficiale come quello dell'articolo sopra pubblicato a cancellarne le preziose caratteristiche naturali.
Ma veniamo anche ai
CONTRO:
- la porzione di territorio alle spalle della spiaggia è densamente occupato da serre agricole, pertanto non vi è posto per attività e strutture ricettive;
- il percorso da fare per raggiungere la spiaggia è difficile (a causa della organizzazione del territorio in terreni agricoli) e non ben supportato da cartelli;
- i coltivatori sembrano avere poco rispetto della spiaggia e della duna, andandovi talvolta a gettare scarti di produzione;
- sembra non esservi controllo su chi abbandona rifiuti, e sembrano mancare appositi cesti e bidoni per la raccolta differenziata.
Detto questo, ci sono tutti i presupposti per far migliorare la situazione.
Ideale sarebbe, a tal proposito,
- un presidio di sorveglianza ad opera delle locali associazioni naturiste,
- entrare in contatto con i coltivatori e sensibilizzarli alla tematica ambientale e nudo/naturista, essi avrebbero anche una vetrina per i propri prodotti;
- creare un percorso ciclabile per il raggiungimento della spiaggia da Gela;
- stabilire convenzioni con locali noleggi di biciclette, in modo tale che si possa sopperire anche alla mancaza di infrastrutture per il parcheggio.