Ho passato tre giorni al Villaggio, positivi sotto ogni aspetto.
L'ambiente è ottimo (è un'esperienza da vivere, non da teorizzare).
Tre giorni di abbraccio totale e costante di aria, erba, terra, luce e acqua: un paradiso.
La doccia all'aperto, davanti alle colline, è un incanto.
Ho conosciuto persone interessanti e simpatiche.
All'inizio, avevo un po' soggezione di Davide e Olga: sono molto essenziali, apparentemente piuttosto riservati, parlano poco e solo per dire cose intelligenti.
Ce ne fossero di più, di persone così.
Le regole appese un po' ovunque possono sembrare militari (questo mi piace

) ma corrispondono a ciò che dovrebbe essere normale per chiunque.
Il Villaggio non è un albergo: è un bellissimo pezzo di mondo che una famiglia coraggiosa condivide anche con chi non ha il medesimo coraggio.
Condivisione, non servizi "dovuti" ("spendo, perciò pretendo").
Due parole sui massaggi, secondo me aspetto importante dell'esperienza naturista (chissà perché parlare del contatto con la sabbia e il mare è IT, con un altro essere umano è OT):
- Olga è molto brava e professionale
- avevo già sperimentato a Milano i massaggi naturisti: al Villaggio ho avuto la conferma che, per me, questa è l'impostazione più giusta e sana (sempre secondo me, anche medico e paziente dovrebbero essere entrambi nudi durante la visita)
- il massaggio linfodrenante è splendido, insieme rilassante e "vigoroso"; per motivi che ignoro, gli uomini tendono a rifiutarlo (che io sia gay?

)
- nessun massaggio è "dovuto" da parte di Davide, Olga, Marina, eccetera, in particolare il massaggio integrale (che infatti Olga, a suo insindacabile e insindacato giudizio non mi ha fatto).