Particolari sali possono essere utilizzati per effettuare trattamenti esfolianti del corpo o bagni di benessere.
Questi sali, formati da granuli con spigoli vivi, causano un peeling delicato sulla pelle, sia per azione meccanica, sia per l'elevata salinità. Le cellule morte e le impurità sono eliminate mentre è attivato il metabolismo cutaneo. Contemporaneamente si verifica un'azione disinfettante sui batteri, una riduzione delle irritazioni e delle infiammazioni eventualmente presenti e un effetto regolatore sul pH della cute. Talvolta il sale è aromatizzato per migliorare le sensazioni generali, in accordo ai principi dell'aromaterapia.
Ecco i sali più diffusi:
Sale del Mar Morto
Il Sale del Mar Morto è conosciuto da più di duemila anni e le sue proprietà derivano dalla particolare composizione. Non è "soltanto" acqua marina concentrata: la sua composizione, considerata unica al mondo, comprende potassio, calcio, ferro, magnesio, sodio, zolfo, zinco, rame, manganese, litio, iodio e residui di alghe. Questi elementi penetrano in profondità nell'epidermide e favoriscono il processo di "osmosi inversa", rimuovendo le scorie e restituendo freschezza e vitalità alla pelle.
Sale bretone
Il sale bretone, detto anche "sale celtico", è raccolto naturalmente in Bretagna, la regione costiera a Nord Ovest della Francia. E? di colore grigio/beige e ha caratteristiche nutrizionali particolari, non contiene solo cloruro di sodio, ma una miscela naturale di sali che ne fanno una specialità anche in campo gastronomico. Nei trattamenti estetici viene usato in alternativa ai sali del Mar Morto, per la pulizia e il rassodamento della pelle e contro le irritazioni cutanee.
Sali dell?Himalaya
I sali dell'Himalaya sono tra i più antichi al mondo e rilasciano ioni negativi liberi che influiscono positivamente sul nostro benessere, purificando l'aria degli ambienti chiusi. Questo effetto si ottiene utilizzando alcuni chilogrammi di sale per ciascuna stanza, indicativamente 5 per 15 mq. Molto diffuse sono le lampade in sale.
Esistono tre tipi di sale dell'Himalaya:
Sale rosa e sale bianco dell?Himalaya: sono sali naturali cristallini estratti a ovest dell'Himalaya. Eccellenti per l'uso quotidiano, nonché per la preparazione di bagni, peeling, soluzioni idrosaline, per inalazioni, lavaggi, sciacqui nasali, oculari e del cavo orale, frizioni e impacchi, per cure con i vaporizzatori.
Sale nero dell?Himalaya: questo sale conosciuto anche come ?Kala Namak? o ?Sanchal? proviene da rocce vulcaniche e viene estratto nelle miniere dell' India nord occidentale e del Pakistan. Ha un colore tra il viola e il grigio ed è usato in Pakistan e India per numerose preparazioni, come digestivo e lenitivo nelle irritazioni della pelle. Secondo la medicina classica indiana (Ayurveda), il sale nero è ricco di proprietà terapeutiche.
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