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Esibizionisti, questi sconosciuti....
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Messaggio |
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gian.luca
Habitué
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 17:12 Messaggi: 304 Località: Udine
Genere (M/F): Maschio
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Questa sera a Udine si esibiscono un gruppo di miei amici, fanno Jazz.
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| martedì 12 settembre 2006, 13:35 |
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fbartolom
Utente Espulso
Iscritto il: lunedì 31 luglio 2006, 8:26 Messaggi: 232 Località: Castel Fusano
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Andrea vi ha scritto: fbartolom ha scritto: Farei di meglio in quanto quel modello, sperimentato personalmente, lascia totalmente a terra chi non fa parte di una famiglia ma non è interessato agli aspetti trasgressivi. In quelle condizioni la scelta "cruda" per un single maschio (il modello è precluso alle single donne...) è quello tra la perfetta solitudine e la frequentazione di luoghi equivoci.
Scusa,non ho capito bene,vuoi dire che a Cap d'agde un single può entrare,ma deve restare confinato negli ambienti scambisti?
Esatto: a meno di non voler dimorare in perfetta solitudine quasi fosse un monaco thailandese della foresta. In realtà ho trovato un singolo luogo di aggregazione notturna piuttosto normale, dove si poteva scambiare qualche parola senza specifiche implicazioni: esso si trova - o trovava, visto che stanno ristrutturando quella zona - non a caso vicino alla zona per i bambini nel centro del complesso quasi circolare chiamato "natura beach". Una decina di ragazzi in tutto a parte le occasionali scorribande degli ospiti di altro tipo.
Di giorno la situazione era ancora più triste in quanto o te ne stavi da solo a passeggiare per il centro o steso al mare, oppure te ne andavi nell'unica sauna, bagno turco aperta anche ai single dove le conoscenze erano, giocoforza, nel senso Bibblico con il marito a guardare.
Come detto di donne single nemmeno l'ombra ed, in effetti, non riesco a vederne la collocazione.
_________________ Fabrizio Bartolomucci
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| martedì 12 settembre 2006, 15:56 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Caro blu
mi sembrava di averlo già detto io che se si vuole ci si può esibire anche su una spiaggia riservata al naturismo e che molti lo fanno.
Su una spiaggia "mista" però c'è una grossa differenza: esibirsi è inevitabile anche per chi non lo desidera affatto e questo è il motivo per cui il naturismo da noi è considerato prima di tutto un gesto di esibizionismo e per questo disprezzato dai più.
Comunque credo che chi voleva capire il senso del mio intervento l'abbia capito.
Ciao
_________________ nemo
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| martedì 12 settembre 2006, 16:44 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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carlo ha scritto: Comunque credo che chi voleva capire il senso del mio intervento l'abbia capito.
Tipo: "chi vuol esser lieto sia: di doman non c'è certezza".
Qui si parla in codice.
L'esibizionismo non è cosa oggettiva, ma soggettiva e sta negli occhi di chi osserva.
Inutile quindi tentare di dare spiegazione assurde.
Occorre educare chi osserva, facendolo riflettere sul fatto che il vizio sta nella malizia sessuale.
D'altronde, se anche i naturisti non fossero così fissati con il sesso, la cosa sarebbe più facile.
Carlo, la pensi diversamente, ma va bene lo stesso.
Non ti devo convincere.
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| mercoledì 13 settembre 2006, 12:18 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Blu scrive:
"Carlo, la pensi diversamente, ma va bene lo stesso.
Non ti devo convincere".
Scusa blu, ma convincermi di cosa?. Io di solito non è che trovi in quello che dici cose in netto contrasto con quelle che dico io, quello che a volte mi sconcerta è che tu invece le presenti spesso come tali. Caso mai trovo quasi sempre le tue osservazioni un pochino astratte ed a volte poco chiare: come pensi di fare ad esempio per "educare chi osserva"? campi di rieducazione? A cosa serve dire che " "se anche i naturisti non fossero così fissati con il sesso, la cosa sarebbe più facile"? intanto di quali naturisti parli ? pensi che lo siano tutti? in questo caso ci sarebbe poco da educare chi osserva e poi perchè chiamarli naturisti? Se invece lo sono solo in parte, come fare a "rieducare" anche questi? Qui si tratta di trovare delle soluzioni concrete che consentano, tanto per cominciare, a chi desidera fare del sano naturismo in santa pace, di trovare qualche posto (solo qualcuno!) dove poterlo fare. Questo è l'unico insegnamento che possiamo sperare di dare. A patto che le leggi ce lo lascino fare.
Ciao
_________________ nemo
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| mercoledì 13 settembre 2006, 16:36 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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Carlo, rimarrei, con le considerazioni, sulla discussione e non sulla persona.
Argomenta pro o contro un certo post.
Cerca di non dare giudizi su altro, perché diventa spiacevole.
Stiamo parlando di esibizionismo?
Bene, svisceriamo questo argomento e ciò che può essere connesso.
Le valutazioni personali sugli utenti lasciamoli da parte.
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| venerdì 15 settembre 2006, 10:11 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Critiche alla persona???
Caro blu, te lo dico sinceramente: non so se la penso diversamente da te perchè non sono ancora riuscito a capire quello che dici. E' sicuramente un limite mio. Comunque, per evitare ulteriori equivoci mi asterrò dal commentare i tuoi interventi. Mi auguro che tu voglia fare altrettanto con i miei.
Ciao
_________________ nemo
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| venerdì 15 settembre 2006, 10:52 |
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PARMIX
Turista
Iscritto il: giovedì 16 febbraio 2006, 11:38 Messaggi: 77 Località: MILANO/BRIANZA/PARMA
Genere (M/F): Maschio
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blu ha scritto: .................... D'altronde, se anche i naturisti non fossero così fissati con il sesso, la cosa sarebbe più facile...........
...c'è un qualcosa che , mi trova ..completamente in disaccordo...
...puoi darmi una semplicissima spiegazione, di quello che dici..???
_________________ ..FOREVER NATURIST.. . . . . STEFANO . . . . .
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| venerdì 15 settembre 2006, 14:29 |
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Telemaco73
Assiduo
Iscritto il: venerdì 17 settembre 2004, 22:56 Messaggi: 782 Località: Palma de Mallorca (ES)
Genere (M/F): Maschio
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Infatti Blu... i naturisti non sono fissati con il sesso, anzi!
Sono piuttosto fissati con l'essere lasciati in pace da quelli che vogliono assolutamente associare il sesso al naturismo e non si accontentano di farlo in santa pace a casa loro invece che in spiaggia!
_________________ *** Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille: il contrario è impossibile ***
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| venerdì 15 settembre 2006, 14:33 |
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gian.luca
Habitué
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 17:12 Messaggi: 304 Località: Udine
Genere (M/F): Maschio
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Secondo me blu e carlo si sono cacciati in un tal battibecco che non sanno neanche loro cosa stanno scrivendo.
Anzi proporrei loro di iniziare ad usare messaggi privati, anzichè utilizzare il forum come un chat.
Anche perchè chi volesse dire la sua si troverebbe un attimino confuso.
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| venerdì 15 settembre 2006, 14:46 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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Telemaco73 ha scritto: Infatti Blu... i naturisti non sono fissati con il sesso, anzi! Sono piuttosto fissati con l'essere lasciati in pace da quelli che vogliono assolutamente associare il sesso al naturismo e non si accontentano di farlo in santa pace a casa loro invece che in spiaggia!
Credo purtroppo di sì, che lo siano.
Sono spesso sessuofobi, o per lo meno hanno un rapporto conflittuale con il sesso.
Con questo non intendo dire che tutti lo siano, ovviamente.
Molti, direi, lo sono dato il loro approccio al problema.
La sessalità fa parte dell'uomo, e non se ne può (né deve) prescindere.
"Essere lasciati in pace da quelli che vogliono assolutamente associare il sesso al naturismo" denota una chiara situazione di stress.
Chi vuole "assolutamente" (e a questo punto mi domando: c'è veramente chi "assolutamente vuole" una certa cosa?) associare il sesso al naturismo, lo faccia; perché no, che viva anche lui.
Non mi sento leso, o offeso, o stressato, o violentato per questo.
Non devo chiedere di "essere lasciato in pace" per quello che pensano loro.
Non mi sembra che lo facciano in spiaggia, a valutare dalle volte (mai) che mi è successo di vederne qualcuno.
Se invece te ne vai in qualche posto particolare .... può capitare, ma te lo devi andare a cercare.
Ma perché andarsi a cercare la situazione per poi esserne stressato?
Diversa è la cosa del molestatore (naturista o no): capita, naturalmente, che sia costui sia molesto sulla spiaggia.
Ci sono molestatori ai giardinetti, ai bagni pubblici, sulla metro e sugli autobus ....
Quelli, naturisti o no, sono molestatori, e basta.
Ecco, la fissa di distinguere per forza il sesso dal naturismo, è una fissazione tutta particolare, che porta spesso anche a ragionamenti contorti.
C'è poco da contorcersi con il naturismo, perché la pratica sta tutta nella parola.
Eppure invece no, e a forza di teoremi e postulati, è diventata una roba tutt'altro che naturale.
Se veramente ci si avvicinasse al concetto roussoniano non sarebbe male.
Telemaco, non vedo il motivo di tanto scaldarsi per alcune idee, essenzialmente tolleranti verso "l'altro" da se.
In un mondo assolutamente egoista ed egocentrico, mi piace pensare ad una filosofia o semplicemente un modo di vivere che si elevi un po' da questo povero e piccolo particolarismo.
E quindi credo che il naturismo sia qualcosa di più che il semplice stare nudi all'aria aperta; qualcosa di più che la tintarella integrale.
E non parlo soltanto una simbiosi con la natura, come farebbe l'eremita isolato.
Vorrei che sia anche e soprattutto una condivisione sociale di energia buona.
Un modo di vita non aggressivo e senza orpelli che permetta la condivisione e l'unione degli sforzi.
Perché no?
E' per questo che spesso noto nei discorsi di molti (sedicenti) naturisti, delle stonature.
Intolleranze, particolarismi, esclusioni, condanne, violenza (verbale soprattutto) . ... tutte cose abbastanza tristi direi, che mi piacerebbe non appartenessero al naturismo.
Tante discussioni violente sui forum sono tenute proprio dai naturisti (un naturista non entra di proposito nelle discussioni dei naturisti) che hanno quella intolleranza e quell'altra, che gli dà fastidio questo e pure quello.
Molti si accapigliano tra loro: vedi l'esempio di naturisti singles e quelli con famiglia.
Ma se trovo un collega di lavoro naturista (quindi fuori dal contesto naturista), mi sta simpatico ecc ma è single, non posso invitarlo a passare con me del tempo in una struttura FKK perché i singles non li vogliono?
E mi andrebbe pure bene questa cosa (secondo il pensiero dominante).
Ma non vuoi che questa logica sciocca e disgregante (nonché razzista) mi dispiaccia?
Lo stesso quando sento parlare dello "schifo" nel veder 2 gay che si baciano.
Certo non si può essere perfetti, ma diamine, dall'essere imperfetti all'essere ingiusti ed egocentrici ci passa!
Telemaco, è facile non leggerci niente in certi discorsi.
Uno ha detto: vai in pace, e tu rispondi: "che? che avrà voluto dire?".
E Quello invece aveva voluto dire tanto.
Se uno continua ad essere invisciato nel contingente, mai potrà aspirare a cose migliori.
Ma se vuoi (e questa volta dico proprio a te, come amministratore di questo forum) posso anche evitare di parlare di queste cose, e limitarmi a segiure il flusso.
Credevo che invece, oltre il fattarello di ieri e di oggi, qualcosa di più complesso e generale potesse essere espresso.
Per imparare e migliorare se stessi.
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| venerdì 15 settembre 2006, 15:42 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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gian.luca ha scritto: Secondo me blu e carlo si sono cacciati in un tal battibecco che non sanno neanche loro cosa stanno scrivendo. Anzi proporrei loro di iniziare ad usare messaggi privati, anzichè utilizzare il forum come un chat. Anche perchè chi volesse dire la sua si troverebbe un attimino confuso.
Sì, scusa, hai ragione.
Infatti, a me questo scambio sembra polemico e mi dispiace.
Non credo però nei PVT: non devo chiarirmi con Carlo.
Chiedo solo di discutere sul topic e di non giudicare personalità, modi e caratteri degli altri (mi sono già beccato del professorino, e altre 2 o 3 cose: vuoi che un po' non mi dispiaccia?).
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| venerdì 15 settembre 2006, 15:57 |
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Telemaco73
Assiduo
Iscritto il: venerdì 17 settembre 2004, 22:56 Messaggi: 782 Località: Palma de Mallorca (ES)
Genere (M/F): Maschio
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blu ha scritto: Credo purtroppo di sì, che lo siano. Sono spesso sessuofobi, o per lo meno hanno un rapporto conflittuale con il sesso. Non la vedo così... sono semplicemente esasperati dall'essere accomunati ai maniaci sessuali Cita: La sessalità fa parte dell'uomo, e non se ne può (né deve) prescindere. Certo, ma ci sono luoghi e luoghi per farlo... Cita: "Essere lasciati in pace da quelli che vogliono assolutamente associare il sesso al naturismo" denota una chiara situazione di stress. E certo... Cita: Chi vuole "assolutamente" (e a questo punto mi domando: c'è veramente chi "assolutamente vuole" una certa cosa?) associare il sesso al naturismo, lo faccia; perché no, che viva anche lui. Padronissimo... a Cap D'Agde e negli altri (pochi) posti dove ormai è una consuetudine e si sa... non dietro un cespuglio su una spiaggia dove c'è gente che vuole starsene in pace senza spettacolini non richiesti. Cita: Non mi sento leso, o offeso, o stressato, o violentato per questo. Non devo chiedere di "essere lasciato in pace" per quello che pensano loro. Io sì. Il mondo è grande. Che facciano sesso da un'altra parte. Non è per quello che pensano che mi sento offeso, è per quello che fanno. Cita: Non mi sembra che lo facciano in spiaggia, a valutare dalle volte (mai) che mi è successo di vederne qualcuno. Fortunato tu. Cita: Se invece te ne vai in qualche posto particolare .... può capitare, ma te lo devi andare a cercare. Ma perché andarsi a cercare la situazione per poi esserne stressato? Ribadisco: fortunato tu. Non serve andare a cercare... Se fosse come dici tu, non esisterebbe il problema, nessuno additerebbe i naturisti e non sussisterebbe questo bisogno di parlarne. Cita: Diversa è la cosa del molestatore (naturista o no): capita, naturalmente, che sia costui sia molesto sulla spiaggia. Ci sono molestatori ai giardinetti, ai bagni pubblici, sulla metro e sugli autobus .... Quelli, naturisti o no, sono molestatori, e basta. A ciascuno il destino che, secondo la legge, è previsto per i molestatori. Se non ci fosse la brutta abitudine di fare di tutta l'erba un fascio e dire "naturisti=pervertiti" a causa di questa piccola minoranza rumorosa, basterebbe allontanare il molestatore di turno magari chiamando la polizia, i naturisti avrebbero le loro spiagge, nessuno avrebbe da ridire e i naturisti non sarebbero stressati per questo. Naturalmente se un molestatore va in un parco, dove ci sono le nonnine vestite, nessuno associa "nonnine vestite=pervertite". E' diverso: per il naturismo QUESTO problema, che in altri contesti è isolato, diventa generale. Cita: Ecco, la fissa di distinguere per forza il sesso dal naturismo, è una fissazione tutta particolare, che porta spesso anche a ragionamenti contorti. Quello di auspicare che sulla spiaggia dove tu sei lì a prendere tranquillamente il sole non arrivi gente a masturbarsi o ad esibirsi ti sembra un ragionamento contorto? A me sembra solo la speranza di persone civili di starsene in pace in un contesto civile. Ce n'è di posti dove fare sesso... ma dico, proprio lì? Cita: C'è poco da contorcersi con il naturismo, perché la pratica sta tutta nella parola. Eppure invece no, e a forza di teoremi e postulati, è diventata una roba tutt'altro che naturale. Se veramente ci si avvicinasse al concetto roussoniano non sarebbe male. Se si potesse, sarei il primo, te lo assicuro: ma i fatti purtroppo rendono impossibile questo avvicinamento. Cita: Telemaco, non vedo il motivo di tanto scaldarsi per alcune idee, essenzialmente tolleranti verso "l'altro" da se. In un mondo assolutamente egoista ed egocentrico, mi piace pensare ad una filosofia o semplicemente un modo di vivere che si elevi un po' da questo povero e piccolo particolarismo. Spesso filosofia=utopia. Se il concetto di "rispetto dell'altro" fosse più insito nelle coscienze delle persone, forse sarebbe possibile. Ma come fai a essere tollerante con chi è invasivo? Cita: E quindi credo che il naturismo sia qualcosa di più che il semplice stare nudi all'aria aperta; qualcosa di più che la tintarella integrale. E non parlo soltanto una simbiosi con la natura, come farebbe l'eremita isolato. Vorrei che sia anche e soprattutto una condivisione sociale di energia buona. Un modo di vita non aggressivo e senza orpelli che permetta la condivisione e l'unione degli sforzi. Perché no? Torniamo al punto di partenza: se si circoscrivono alcune aree dove le persone che cercano questo possono vivere secondo il proprio punto di vista (leggi Cap D'Agde), esse non sentono il bisogno di mescolarsi anche a chi vuole semplicemente prendersi la sua tintarella integrale in santa pace e, per il sesso, ritirarsi nei propri appartamenti o, comunque, in posti dove nessuno possa aversene a male. Quello che stiamo discutendo non è l'utopia, ma la realtà. E la realtà di oggi vuole che specialmente in Italia vi sia un'assoluta levata di scudi nei confronti dei naturisti, poiché vengono ritenuti in toto viscidi, pervertiti, guardoni, esibizionisti, sporchi, maiali e quant'altro. Come puoi cambiare la mentalità degli ostracisti? Semplicemente dimostrando loro che non è vero. E questo è ciò che si cerca di fare, con le Associazioni in testa, per levarsi di dosso tale etichetta e riuscire a trovare un riconoscimento sociale. Questa è la realtà... le utopie sono romantiche ma non portano da nessuna parte. Cita: E' per questo che spesso noto nei discorsi di molti (sedicenti) naturisti, delle stonature. Intolleranze, particolarismi, esclusioni, condanne, violenza (verbale soprattutto) . ... tutte cose abbastanza tristi direi, che mi piacerebbe non appartenessero al naturismo. A nessuno piacerebbe dover arrivare a questo... ma ripeto, è la realtà dei fatti a costringere i naturisti a tutelarsi. Cita: Tante discussioni violente sui forum sono tenute proprio dai naturisti (un naturista non entra di proposito nelle discussioni dei naturisti) che hanno quella intolleranza e quell'altra, che gli dà fastidio questo e pure quello. Molti si accapigliano tra loro: vedi l'esempio di naturisti singles e quelli con famiglia. Ma se trovo un collega di lavoro naturista (quindi fuori dal contesto naturista), mi sta simpatico ecc ma è single, non posso invitarlo a passare con me del tempo in una struttura FKK perché i singles non li vogliono? Se i singles che vanno nelle strutture naturiste con altri fini venissero presi singolarmente, come individui, invece che intorbidire l'immagine dell'intero naturismo con il loro comportamento, non si renderebbero necessarie misure di quel tipo... e sempre "se" questi personaggi fossero meno numerosi, il problema sarebbe considerato marginale, e come esso anche le misure correlate sarebbero di là da venire. Cita: E mi andrebbe pure bene questa cosa (secondo il pensiero dominante). Ma non vuoi che questa logica sciocca e disgregante (nonché razzista) mi dispiaccia? Dispiace a tutti, anche a me. Ma quello che interessa ai naturisti è poter stare nudi in santa pace, per cui percorrono volentieri l'unica via che la realtà dei fatti consente, ovvero dissociarsi al 100% da quei personaggi, sperando un giorno di essere ascoltati. Cita: Telemaco, è facile non leggerci niente in certi discorsi. Uno ha detto: vai in pace, e tu rispondi: "che? che avrà voluto dire?". E Quello invece aveva voluto dire tanto. Se uno continua ad essere invisciato nel contingente, mai potrà aspirare a cose migliori. Ma se vuoi (e questa volta dico proprio a te, come amministratore di questo forum) posso anche evitare di parlare di queste cose, e limitarmi a segiure il flusso. Credevo che invece, oltre il fattarello di ieri e di oggi, qualcosa di più complesso e generale potesse essere espresso. Per imparare e migliorare se stessi.
Se fossimo su "il Pensatoio" sicuramente potrebbe portare a qualcosa, per noi e le nostre anime, discutere di concetti così alti... ma con la consapevolezza che ciò che è moralmente giusto e auspicabile, molto spesso non coincide con la realtà e con le misure che nella realtà bisogna prendere per risolvere i problemi. Ovvero... restiamo nel campo dell'utopia che non porta a niente.
Quello che sto tentando di significare è che qui si sta cercando di capire come, nella realtà, si potrebbe fare per sdoganare i naturisti e togliere loro le fastidiose etichette che il mondo bigotto affibbia loro. Se non ci si dissocia da coloro che giustificano queste etichette ai loro occhi, come si può sperare di avere successo?
Se vuoi, apriamo un u-topic (scusa il giochino!) in cui discutiamo di tutto ciò che sarebbe bello e giusto, ma il tutto solo ed esclusivamente per noi.
E adesso non prendertela, eh! 
_________________ *** Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille: il contrario è impossibile ***
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| venerdì 15 settembre 2006, 17:34 |
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Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
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Beh! vuoi dire che lo decidono i bigotti come deve essere il naturismo?  tanto a quelli non andrebbe bene comunque!
In reantà i forum o servono per appuntamenti e/o scambio di informazioni o sono tutti u-topics.Però se tra le tante che si sparano,viene fuori qualcosa di buono e solo le idee buone hanno la forza di diffondersi,secondo me quaclosa di utile anche al pratico si ottiene.
Casomai è utopistico pensare di ottenere riconoscimento giuridico senza rispettare costituzione e leggi oppure pensre di salvare koversada col divieto di accesso ai singles 
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| sabato 16 settembre 2006, 14:03 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Caro andrea.vi, vogliamo fare del'u.topics? e allora facciamolo: diciamo che, visto che la morale è ovviamente una cosa soggettiva, che se la nostra deve essere una società aperta e tollerante, se non vogliamo fare la parte dei bacchettoni a nostra volta, tutti devono essere liberi di comportarsi come meglio credono purchè non danneggino gli altri, i tessili non devono curarsi di quello che fanno i naturisti ed i naturisti non devono preoccuparsi di coloro che invece all'aperto vogliono fare sesso (cosa indiscutibilmente piacevole) o scambio di coppie (se a uno piace, che male c'è?). A ben pensarci anche guardoni ed esibizionisti non fanno male a nessuno, che male c'è se gli piace guardare o essere guardati?. Diciamo poi che se è vero che "omnia munda mundis", anche i bambini ed i ragazzini potrebbero razzolare tranquilli tra una coppia che scopa e un tizio che smanetta, chissà che in futuro , cambiando la morale, non sia proprio così ? Un po' di elasticità mentale, che diamine! E poi ricordiamoci di rispettare le leggi, anche quelle che non ci sono  , purchè ci facciano comodo! Oltre a tutto abbiamo una fortuna invidiabile: di spiagge di questo tipo in Italia ne abbiamo già a dozzine, peccato che siano così poco (e mal) frequentate!
ciao
_________________ nemo
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| sabato 16 settembre 2006, 15:20 |
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