Cosa aggiungere a quanto già detto dagli amici ciobin e domy?
Certo il pomeriggio non era iniziato nel migliore dei modi con il nostro "approccio" all'ex Atlantide di Savosa (Lugano), ora
A-Club.
Alla cassa, quando l'addetta ci dice che il costume è obbligatorio, chiedo se non si può ovviare rimanendo coperti con l'asciugamano. Viene negata anche questa possibilità.
"La nuova direzione ha deciso così, viste le molte lamentele ricevute da chi era infastidito dalla nudità altrui.... molti preferiscono fare la sauna col costume, come lei (rivolgendosi a me), invece, preferisce farla senza"
Io ribatto "Non è che io preferisco farla senza costume, ma il fatto è che la sauna andrebbe fatta sempre senza costume... da tutti!! Questo per questioni salutari, igieniche...." La cassiera fa spallucce e noi giriamo i tacchi.
A-Club (ex Atlantide) BOCCIATO !!
Si va al
California di Chiasso.
Qui la situazione è abbastanza tranquilla, nel senso che non c'è ressa come a volte mi era capitato di trovare la domenica. La maggioranza è costumata, più delle altre volte. Però questo non rappresenta un grosso problema, visto che ben sapevamo cosa ci poteva aspettare.
Però quando "si esagera" allo rimango davvero basito.
Entro nella biosauna.
Per quasi 5 minuti rimango in solitutine. Poi entra "una" sui 35/40 anni. L'avevo vista avvicinarsi alla porta della bio con in mano una grossa bottiglia d'acqua di plastica.
"Oddio" penso "mica entrerà con la bottiglia?" Neanche il tempo di pensarlo ed eccola che entra baldanzosa, "duepezzata" con le ciabatte ai piedi.
"Ciaaaooo" mi fa. Rispondo con un più semplice "Ciao". "Mmmmhhhh che buon profumo,... l'hai messo tu? (Profumo di menta) "No, l'hanno messo gli addetti" "Ah, buono" e sale al piano superiore con le sue infradito di gomma ai piedi. "Scusa, ma le ciabatte dovrebbero restare fuori" "Ah sì, hai ragione.... facciamo così" se le leva e le appoggia sul finestrella della bio che da sulla zona relax. "Certo che la gomma in sauna non è il massimo" borbotto. Questa fa finta di nulla... appoggia la bottiglia d'acqua sulla panca... estrae un lettore mp3... cuffiette nelle orecchie e si mette in posizione di yoga.
Io alzo gli occhi al cielo.
Qualche minuto ed ecco che entrano gli "scafandrati".
Ciobin ha detto che lei indossava un paio di short. Caso mai erano un paio di long visto che le arrivavano sotto il ginocchio, al polpaccio.
Le uniche parti scoperte, oltre al viso, erano le braccia e un pezzo di gamba, dal polpaccio in giù.
Anche lui indossava lo stesso tipo di mutandoni.
Cerco di resistere ancora un poco.
No, no... non ce la faccio.
Uscendo alzo le braccia in segno di resa sotto le risa dei miei compagni di sauna, tra i quali anche Piorelax, che abbiamo trovato sul posto.
Seguiranno due brevi ma intensi aufguss nella finlandese, sempre molto, molto calda.
Quanto manca al Bellavita di Pontresina?
