Erik ha scritto:
ilovik ... ci sei ?
io sarei interessato ... se puoi dacci qualche info
Certo che ci sono!!
L'isoletta è veramente carina e a misura di famiglia per l'assenza di auto. E' tenuta abbastanza bene, con belle piante profumate ai bordi delle viuzze (larghe circa un metro) e si presta a chi vuole abbandonare per un attimo il "dinamismo della vita moderna". A parte tre ristoranti, una gelateria ed un piccolo market e la chiesa, non ci sono altre attrattive.
E' però ritrovo di circa 100/150 barche che si radunano in rada per la notte per cui la sera si popola degli equipaggi (in agosto la fanno da padrone gli italiani) che scendono a sfamarsi. Dopo le 22.30 ritorna la quiete ed è bello potersi sedere su una panchina in riva al mare a guardare le stelle approfittando della poca luce pubblica riservata solo alle vie tra le case. Spesso si trova la compagnia di qualche chitarra che suona in lontananza in qualche barca alla fonda.
Il paese era l'ultima isola dell'Italia prima della guerra e i miei nonni, oggi novantenni, sono dovuti fuggire, a remi, da giovani abbandonando proprietà,mestieri ed affetti. I pochi rimasti, ex italiani o croati, sono ben avanti con l'età, ma sanno tutti l'italiano ed anche i loro figli e nipoti, nati nella ex yugoslavia, lo comprendono.
Molte sono le case disabitate che ormai passate in eredità ai figli e nipoti, residenti principalmente in America, non vengono vendute per un motivo affettivo. C' è comunque un buon tournover di americani che periodicamente tornano a far conoscere ai figli l'isolotto di origine.
L'isola si raggiunge o con dei vaporetti di linea o, solo da alcuni anni, attraversando tutta l'isola di Lussino per una strada stretta ma asfaltata che conduce alla punta estrema. Da qui con un cellulare si chiama un ragazzo che con il gommone traghetta uomini e valige in quella che, in italiano, era l'isola di San Pietro dei Nembi.
Altra particolarità è l'assenza di un acquedotto ed ogni casa ha la sua bella cisterna di acqua piovana con una pompa che porta l'acqua corrente in casa. Pensate che fino ai primi anni 80 erano diverse le case con il bagno nel cortile e fino alla metà degli anni 70 la luce era prodotta da un generatore che andava solo alcune ore la sera. Ora invece il divario con la società moderna si è ridotto ed anche i telefonini hanno buona copertura!
Se devo segnalare una cosa strana, visto che stiamo parlando di un isola, è l'assenza di pesce da mangiare! A meno che non ci si ingegni a pescare da soli (ci vuole una licenza anche per farlo sul molo) non c'è un mercato ed il poco pesce pescato dai pochi giovani del posto (gli altri cittadini sono perlopiù pensionati - alcuni anche con la nostra pensione italiana) viene opzionato dai ristoranti che poi salassano gli avventori. Considerato il rapporto qualità/servizio/prezzo direi che è meglio andare in un rinomato ristorante di pesce della vostra città. Avendo girato in barca tutta la Croazia direi che quest'isola esce un po' dalla norma ed in effetti viene definita la "piccola Svizzera" per il fatto di non aver subito grossi traumi nella seconda guerra mondiale e nella guerra yugoslava degli anni 90, per il buon tenore economico dei residenti e per la cura con cui cui si presenta il paesello.
Ma vi domanderete: quando ci parli delle spiagge naturiste?
Molto semplice. Ad eccezione dei moletti di riva del paese (dove sono ben bigotti!) qualunque altro scoglio od insenatura si presta al naturismo. Alcune insenature si raggiungono facendo delle brevi passeggiate (da 10 a 45 minuti) potendo scegliere di giorno in giorno in funzione del sottovento. Altre sono raggiungibili solo con la barchetta ma meritano certamente la spesa di un taxboat....
Principalmente si trova roccia bianca "tagliata" a gradoni per cui ci sono lastre naturali che consentono di stendere l'asciugamano (scordatevi gli ombrelloni full optional di Rimini!!) e per i più romantici (se mattineri) si trova anche lo scoglio a due piazze!!
Il mare non è ovviamente come Sharmelsheik ma sicuramente pulito e rifrescante. Segnalo infine due punti particolari dell'isola.
La pineta, subito a ridosso del paese, che degrada sul mare offrendo ombra e frescura a mezzo metro dall'acqua. Il posto ben si presta a chi ha bambini piccoli ed ai dormiglioni. La sera diventa poi ritrovo dei giovani turisti che con la sola luce della luna e con una radio cercano di "concretizzare" i corteggiamenti e le amicizie della giornata (ah i bei tempi....)
La spiaggia di Parzine, invece è l'unica insenatura dove non ci sono scogli ma sabbia chiara (in riva mista ad alghe) con la particolarità che la baia è una spece di piscina con acqua bassa in cui bisogna fare tante bracciate per trovare una certa profondità.
Mettersi a bagnomaria in una bella giornata di sole consente di abbronzarsi come non mai. Anche qui il riparo è dato da alcuni bei pini ombreggianti.
Bhe posso dire che mi mancano solo tre settimane per raggiungere questo posto incantato e spero di avervi incuriosito.....
Se avete domande fatevi avanti!