eh-eh

: se vuoi una manciata di pessimismo, con me sfondi una porta aperta!
Secondo me in nudo-naturismo si trova ormai da molti anni in una sorta di guado da cui non riesce ad uscire:
Da una parte infatti il naturismo classico, quello che vedeva il nudo parte di una vera e propria filosofia di contatto con la natura, con dei veri e propri "adepti"(quello che originariamente veniva praticato solo nei Centri ad obbligo nudismo) è da tempo un po' in crisi per tutta una serie di ragioni che sarebbe lungo elencare, ma è stato in buona parte sostituito da nuove filosofia "naturaliste" che non implicano il nudismo (ambientalisti, animalisti, vegani, ecc.).
Dall'altra il nudo sulle spiagge non è stato pienamente accettato da tutti come una pratica comune, alle pari, ad esempio del bikini (o, in passato anche in Italia e tutt'oggi in alcuni Paesi, il topless!)
Il risultato è che il nudo, anche quando viene accettato, viene comunque visto (da chi non si spoglia, ma anche da una discreta quota di chi si spoglia...) come una sorta di trasgressione a sfondo sessuale più o meno esplicito!
E questo finisce per essere fonte di incomprensioni tra chi non si spoglia, chi si spoglia per fini filosofici, chi lo fa solo per stare in libertà, e chi lo fa a fini più o meno esplicitamente sessuali!
In Italia, dove non è mai stato molto capito, finisce per essere fonte di divieti!