ionudista ha scritto:
La gestrice della struttura devo dire non ha avuto parole molto felici: parlare del naturismo come di quel contesto in cui non ci sono regole, lo riporterebbe ad un carnevale, ad una rimozione delle norme di convivenza sociale. Frase molto arrischiata e che lascia intendere male.
Consideriamo che vive in America, si sentiva l'accento americano, forse non ha scelto di proposito le parole "perfette" per un malpensante italiano... Ma il significato è quello giusto. Peccato, appunto, che poteva essere travisato...
ionudista ha scritto:
Marcacci invece devo dire dà un ottimo tono all'intervista e riporta lo spettatore sui temi propri del naturismo, spiegandoli anche in maniera semplice e chiara.
È vero.
Una cosa che continua a darmi ed a darci fastidio è l'equazione nudità uguale sesso. Negli anni abbiamo conosciuto tanti naturisti non libertini e tanti libertini non naturisti. Le due cose non sono per nulla legate.
Poi è come meravigliarsi che gli appassionati di corride non siano vegetariani... Se sono un nudista vuol dire che ho un rapporto bello e corretto col mio corpo e la nudità quindi, probabilmente, anche col sesso, ma non necessariamente con il libertinaggio...
