mi farebbe piacere attendere le prox puntate di carlo e signora a creta est ma vi dirò che anche mia moglie ed io siamo tornati da poco proprio da creta est!
no, con carlo non ci siamo incontrati, anche se già l'anno scorso avevo annunciato che sarebbe stata quella l'area di destinazione 2023!
memori della splendida esperienza cretese dell'anno scorso intorno a plakias, anche stavolta abbiamo affittato la ormai tradizionale villetta singola con piscina sulla costa sud ad achlìa, tra ierapetra e makrys gialos, zona reputata strategica per raggiungere in tempi ragionevoli più mete (ca. 1h di auto).
https://www.villaartemis.eu/è stata una delle scelte più azzeccate, dotata di ogni confort (persino la jacuzzi), molto tranquilla e isolata.
da lì abbiamo esplorato gran parte dell'est, come spiagge e come mete turistiche.
a nord (mai al mare) la simpatica cittadina di ayos nicolaos e l'escursione all'isola ex lebbrosario di spinalonga nella baia di elounda.
a est al mare al palmeto di vai (ma a differenza di carlo noi siamo stati alla "sezione nudista" di psili ammos) e il paradiso di xerokampos.
a sud soprattutto per la cena nei centri di kotsouras, makrys gialos, ierapetra (quest'ultima assolutamente deludente e da evitare).
per quanto ci riguarda, le info nat raccolte e soprattutto il paragone con l'esperienza dell'anno scorso in zona plakias collocano l'est a un livello sicuramente inferiore.
la più eclatante differenza è la totale mancanza di spiagge con strutture (ombrelloni e lettini) riservate alla fruizione nudista.
intorno a plakias avevamo spiagge attrezzate a souda, plakias, mikroammoudi, kefala oltre naturalmente alla splendida glyka nera (o sweetwater beach), quindi scelte plurime e comode.
c'erano poi spiagge paesaggisticamente molto scenografiche e suggestive a est di preveli (ay pavlos su tutte).
nella prefettura di lassithi invece naturismo più selvaggio e assolutamente non sfruttato, non certo confortevole...
e sì che di spazio ce n'è a bizzeffe! possibile mi sono chiesto che nessuno abbia pensato di piazzare un po' di ombrelloni per nudisti nelle tantissime spiagge che sembrano fatte apposta?!? no!
preso atto delusi che tali attrattive non c'erano, abbiamo usato l'ombrellone dato in dotazione dalla villa e abbiamo iniziato a girare...
il 20 giugno la frequentazione è abbastanza bassa e molte spiagge le abbiamo trovate sostanzialmente deserte.
solo dopo il 25 ha cominciato a vedersi più gente, ma creta est è soprattutto a sud abbastanza povera di accoglienza turistica.
mi ero documentato abbastanza sulle soluzioni nat intorno a casa e quindi un po' andavamo sul sicuro...
direi che è opportuno distinguere la costa sud da quella est: principalmente a sud non c'è sabbia ma ciottoli o sassetti scuri mentre ottima sabbia c'è a est.
a sud abbiamo scartato subito livadi (1 km da casa) il cui sentiero d'accesso è ora costellato di cantieri per costruzione di villette che renderanno la piccola baia covo di tessili: vista e scappati!
lagada: anonimo spiaggione misto ghiaia e sabbione segnalato come nudista; siamo arrivati e abbiamo (scomodamente) cercato di farci una passeggiata nudi lungo battigia quando un esagitato vecchietto ci ha aggrediti intimandoci (a segni espliciti) di vestirci e di non transitare davanti a un residence... considerate che la spiaggia corrispondente era completamente deserta e lui era l'unico umano per centinaia di metri... comunque, come accoglienza del primo giorno non è stata molto incoraggiante anche se tornati all'ombrellone c'erano altri 2-3 nudi... mai più tornati! a pranzo siamo andati nella adiacente e gemella spiaggia tessile di diaskari che ha una taverna molto valida.
la più lunga spiaggia di creta è koutsounari, 5 km, ghiaia scura, dove si alternano zone libere e attrezzate (solo per tessili), campeggi, qualche albergo e beach bars... attività nautiche tipo sci d'acqua, parasailing, bananeboat varie etc... acqua calda e molto limpida ma col sole battente la ghiaia scura fonde le ciabatte! impossibile la randonue in riva ma solo una rovente attività abbronzatoria! plurime soluzioni per il pranzo.
presente anche un bunker risalente alle fortificazioni naziste.
la zona nudista (saremo stati 5-6 in tutto quella mattina) inizia dove finisce la strada sterrata costiera verso est e il nuovo lussuoso villaggio robinson ierapetra che chiude su un promontorio la spiaggia e vi ha posizionato il suo lido: avevo chiesto anche a loro se una parte del lido fosse per nudisti e cortesemente mi hanno risposto di no... una recensione di un cliente tedesco su tripadv comunicava che non c'erano problemi a fare il bagno nudi nella zona libera...
lo spostamento più a ovest lo abbiamo fatto fino a tertsa, sperduto borghetto dove era segnalata una spiaggia nudista (paralia psarocharako) e effettivamente oltre a noi c'erano altri 2 bagnanti nudi! che ressa! almeno lì un po' di sabbia per passeggiata nuda lì l'abbiamo trovata anche se quasi nera e se è bagnata non scotta! anche gli scogli che la circondano sono sufficientemente scenografici. tutta quella riviera è comunque assolutamente deserta e desolata, non turistica, ci ha ricordato la costa a est di preveli.
eravamo passati da mirtos e avevamo deciso di tornarci per pranzo dopo tertsa: un po' di movimento c'era con una sequenza di taverne lungospiaggia (anche qui nera...) con batterie di ombrelloni tessili; all'estremo est dove finisce la spiaggia è segnalata la sezione nudista abbiamo visto un bagnante, passando in auto lungo la strada: assolutamente non attrattiva.
altre spiagge della costa sud pur segnalate non le abbiamo viste: in cerca di sabbia siamo andati spesso nei mari dell'est!
vai e nudist vai (psili ammos): la spiaggia e il palmeto di vai (il più grande d'europa con 5000 piante di un tipo molto piacevole a vedersi) sono attrattive turistiche molto gettonate, tanto da richiedere 3 eu al giorno di parcheggio! cari (per creta) i noleggi ombrelloni e lettini (di tutti i tipi anche a baldacchino) e vi assicuro un brusìo di fondo da affollamento che non ricordavo... poi le barche che trainano i divani gonfiabili con i bambini sopra... bella scenograficamente questa spiaggia sabbiosa con il palmeto alle spalle, bellissima l'acqua ma noi non siamo tipi da jesolo...
scavalcato in 5 minuti a piedi su un sentiero il promontorio con il belvedere, a psili ammos tra i molteplici cartelli nudist beach c'è ancora sabbia, ben più grossolana che a vai, ma con 3 persone più noi. tranquillità assoluta ma spiaggia di 100 mt con duna alle spalle per centinaia di metri.
bene ma non benissimo! acqua comunque calda ma paesaggio limitato.
ottimo il ristorante a vai sotto le palme, molto frequentato e organizzato a dovere! abbiamo avuto la fortuna di trovare un tavolo in posizione panoramica.
e poi xerokampos! la chicca.
un posto fuori dal mondo, scomodo a tutti i centri turistici, all'estremo sudest di creta, si raggiunge con una interminabile strada di montagna che si chiude con una discesa a capofitto sul mare tracciata tra cespugli di eriche selvatiche multicolor, con vista sull'immancabile "gorge" fino alla planata finale.
una sequenza di spiagge per lo più sabbiose, alcune con duna alle spalle, altre con pianura, una con la parete d'argilla... uno spettacolo!
con mia moglie ci dicevamo che erano tra le più belle spiagge che avevamo visto in vita nostra, e non solo in grecia!
pochissima gente data la lontananza dai centri e le montagne da attraversare ma credetemi, spettacolari!
acqua cristallina, calmissima, calda, con un fondale che scende tanto delicatamente che per non toccare il fondo devi andare avanti almeno 100 metri!
mazida ammos, la prima che si incontra è la più attrezzata, auto alle spalle, una trentina di ombrelloni vuoti la mattina, una breve sezione nudista (saremo stati in 10 si e no) sdraiati sulla sabbia vellutata all'estremità... possibilità di passeggiare nudi nell'acqua bassa distante dagli ombrelloni per tutta la lunghezza della spiaggia (6-700 metri)... abituati ai sassi del sud ci sembrava di essere in paradiso! e in 3 minuti di auto argilos beach, deserta all'inizio, con la parete argillosa da cui staccare pezzi di fango da spargersi sul corpo e risciacquarsi in mare per ottenere una pelle liscissima e vellutata come non mai! arrivano anche tessili ma indifferenti alle altrui nudità, affascinati da un ambiente mozzafiato! e poi ancora alona beach (solo sul maps, perché in loco si chiama paralia krinakia) baietta di sabbia finissima con duna fiorita alle spalle... 100 metri di caraibi, quasi interamente nudista, nessuna ombra ma tanta tanta pace! fondale basso che prosegue lungo la scogliera che la racchiude... siamo tornati 3 volte e al massimo saremmo stati in 10 persone!
un paio di taverne in corrispondenza della zona di vourla, la più "ombrellonata"... abbiamo eletto la akrogialis la preferita.
ecco, xerokampos è valso da solo la vacanza!
mi ha fatto piacere visitare questo posto ora perché temo che la speculazione edilizia lo rovinerà: molte ville e villette sono in costruzione e porteranno più gente, e più gente significa devastazione di ogni ambiente naturale e naturistico.
sono purtroppo tanti i luoghi in cui questo sta succedendo, e non solo in italia (pensiamo al mort)...
mi resta sempre viva la domanda del perché mai nessuno abbia pensato di attrezzare questi luoghi per i nudisti come in altre zone! mah... peccato perché ormai certe comodità alla nostra età le gradiremmo, e molto...
in calce aggiungo che i prezzi all'est sono mediamente più bassi che al centro sud, che la benzina costa meno che da noi (1,65 ca), che per 10 notti la villa ci è costata 1800 euro tutto compreso, che abbiamo speso in media sui 25 eu (in 2, non a testa) per pranzare o cenare in taverna, che gli ombrelloni e lettini non arrivano mai a 10 eu/giorno.
abbiamo avuto anche noi come tutti ritardi nei voli (anche 3-4 ore) e siamo arrivati di notte sia all'andata che al ritorno: tutto il tabellone dell'aeroporto sia a bergamo che a heraklion era costellato di delayed...
vabbeh... anche questa è andata! pensiamo all'anno prossimo!
resto a disp!