Aggiorno la recensione di quest'ottima spiaggia naturista riconosciuta, dopo esserci tornato domenica scorsa.
Mancavo dal Maggio del 2018 (qualche messaggio fa trovate le impressioni di allora e le indicazioni per il campeggio più vicino). Dico subito che stavolta sono rientrato in giornata. Non essendomi fermato al campeggio, ho quindi approfittato per conoscere meglio l'accesso alla spiaggia più vicino. Non so come fosse due anni fa, ma oggi è ben pensato. In pratica percorrendo la statale adriatica, si incontra il cartello per la spiaggia naturista che segnala la stradina di accesso in discesa.
Lungo questa brevissima strada ci son già parcheggi a strisce blu. Poco male se son pochi: lungo il tratto di strada stradale che passa da qui, per una lunghezza di almeno 100 m, c'è spazio di parcheggio gratuito per le auto, spazio con erba a lato strada. Ed è qui che ho parcheggiato (comodamente a spina di pesce, come civilmente il 99% degli altri automobilisti). Ho percorso a ritroso i pochi metri sulla statale, poi la breve discesa, ed eccomi davanti a una pista ciclabile che incrocia il sentiero per la spiaggia naturista, e un accesso alla riserva naturale della Lecceta. Direi niente male! Incontro infatti ciclisti, ragazzi in skate, persone piacevolmente a passeggio. Proseguo brevemente per pochi altri metri di strada oltre la pista ciclabile e... sono già in spiaggia, proprio già oltre il trabocco, e alla mia sinistra vedo a un centinaio di metri la grande insegna di legno della spiaggia naturista. Molto agevole l'accesso da qui!
La spiaggia era gremita, c'è poco da dire. Si respirava una bell'aria naturista, con tante coppie, famiglie con bambini, gruppi di ragazzi e ragazze. Le distanze erano rispettate anche in funzione anti-Covid (almeno 1,5 m tra le persone o i gruppi). C'era certo una prevalenza maschile, che si attestava sui 3/4, ma sempre i comportamenti delle persone erano in linea con la moralità che si riscontra su una qualsiasi delle nostre spiagge dove si indossi il costume. Possibilmente con in più un maggiore rispetto dell'ambiente visto che la spiaggia è libera ma è pulitissima. Ho attraversato tutto il tratto naturista, e malgrado la grande affluenza, non ho visto tracce di sporcizia. E' stato anche posizionato un bidone per i rifiuti. Sotto l'insegna è stato posto un importante cartello con le principali regole della spiaggia, che invita a non far foto senza consenso e a segnalare eventuali atti osceni all'associazione o alla forza pubblica.
L'acqua, come ben spiegava mizioeanto nel suo resoconto, talvolta è cristallina, talvolta meno, probabilmente per lo sbocco del fiume Sangro a meno di 4 km, e per le caratteristiche del fondo di questo tratto adriatico. Non lo era infatti neanche domenica, ma il mare certo era privo di qualsiasi residuo plastico o rifiuto.
Personalmente io non ho alcun problema con i sassi anche di piccola-media dimensione, qui presenti, nel senso che ci cammino comodamente, anzi trovo in essi la comodità di non appiccicarsi come la sabbia.
C'è da dire che l'altezza della costa e la rigogliosa vegetazione alle spalle fanno sì che il sole vada a nascondersi già alle 18 in questo periodo (fine settembre), ma la temperatura dell'acqua permette, soprattutto nei primi metri, un ultimo bagno ancora a quell'ora.
Insomma in poche parole ho trovato questa spiaggia migliore di come l'avevo lasciata. Ne ho scoperto un accesso molto ben gestito, e una frequentazione serena, rispettosa e familiare.
Non posso che confermare il giudizio positivo che ne avevo dato, possibilmente migliorandolo.
