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Oggi è giovedì 4 giugno 2026, 6:25
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Naturismo in Veneto (Ve) - Isola del Mort
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Messaggio |
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Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
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Diciamo che è una autorizzazione fuori legge Succede quando c'è una legge che invece che favorire il naturismo lo ostacola chiedendo troppi requisiti per dare una autorizzazione ufficiale
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| lunedì 21 ottobre 2024, 16:50 |
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Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
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market58 ha scritto: la classificazione di "nudismo tollerato" pur non essendo il top è meglio di prima, non certo come nel 2011 ma non possiamo volere la luna... Appunto, non è il top e non è come nel 2011.. Poi si prende quel che arriva, chiaramente.
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| martedì 22 ottobre 2024, 9:50 |
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market58
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 maggio 2011, 9:48 Messaggi: 755 Località: vicenza
Genere (M/F): Maschio
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| giovedì 12 dicembre 2024, 8:29 |
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Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
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Ecco: Cita: ERACLEA - Due varchi per accedere alla spiaggia del Mort, uno gestito dal Comune e l'altro affidato ai privati, che potranno metterlo a pagamento. Più, ovviamente, l'accesso via mare, sempre consentito secondo le prescrizioni della Capitaneria di porto. E stop definitivo al naturismo, finora "tollerato" dopo il mancato rinnovo delle autorizzazioni rilasciate una quindicina di anni fa alle associazioni naturiste che avevano preso in gestione il tratto di arenile da sempre prediletto dagli appassionati della tintarella integrale. Lungo i sentieri, inoltre, sarà consentito muoversi solo a piedi o in bicicletta: vietato il transito e la sosta a veicoli, motocicli e monopattini a motore. Vietata anche l'organizzazione di eventi, mentre la raccolta rifiuti dovrà avvenire senza mezzi meccanici: questi ultimi, se impiegati, non dovranno rimanere lontano dalle dune.
È quanto prevede il Regolamento intercomunale per l'accesso, la gestione e l'utilizzo della Laguna del Mort che il Consiglio comunale, convocato oggi alle 19.30, sarà chiamato ad approvare. E lo stesso, martedì prossimo, dovrà fare il Consiglio comunale di Jesolo. Si tratta di uno dei passaggi fondamentali per il via libera definitivo al villaggio turistico da 14mila presenze giornaliere di Valle Ossi, proprio alle spalle del laguna dichiarata "Sito di interesse comunitario" (Sic) dall'Unione europea proprio per le pregevoli ricchezze naturalistiche e ambientali. Ventisette gli articoli nei quali è diviso il Regolamento, tra i quali spicca anche l'articolo 5 che prevede la possibilità di disciplinare gli accessi all'arenile nell'ambito naturalistico previo pagamento di un biglietto di accesso. Una novità anche l'articolo 7 che, oltre a proibire atti contrari al decoro e alla decenza, già peraltro vietati dal Codice penale, vieta espressamente anche il naturismo, nonostante da decenni questo tratto di costa sia abitualmente frequentato dagli amanti dei bagni di sole senza costume e da chi ha fatto del contatto "senza veli" con la natura uno stile di vita.
Danilo Biondi, capogruppo di minoranza di "Vivere Eraclea", tuona contro le nuove regole: «È un regolamento che cambia completamente il modo di vivere la spiaggia del Mort protesta , sulla quale la Regione prevede oltretutto una presenza massima di tremila persone. È discutibile poi prevedere un accesso a pagamento: il mio voto sarà contrario, visto che i documenti sono stati consegnati solo oggi (ieri, ndr), il giorno prima del Consiglio comunale. Mi auguro che finalmente tutti i consiglieri di minoranza agiscano in modo chiaro».
Altrettanto decisa la posizione della sindaca Nadia Zanchin: «A titolo di cortesia istituzionale ribatte la prima cittadina ho inviato a tutti i consiglieri comunali i documenti legati al nuovo regolamento prima dei termini proprio per dare la possibilità a tutti di approfondire la questione. Il regolamento è stato esaminato con la Regione e con Legambiente, della quale il consigliere Biondi fa parte. Il divieto di fare naturismo? Oggi non c'è nulla di naturismo in quello che viene fatto al Mort: vedremo se i privati vorranno un'area specifica». E sulla possibilità di un ingresso a pagamento in spiaggia? «È solo una possibilità conclude la sindaca per la parte naturalistica del Mort e nel caso in cui ci sia un ente specifico chiamato a gestire quell'area».
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| giovedì 12 dicembre 2024, 9:02 |
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snoopy71
Habitué
Iscritto il: domenica 8 novembre 2009, 22:19 Messaggi: 358 Località: Nùm che vèm de sfroos
Genere (M/F): Maschio
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grazie! tira una brutta aria ...... sigh
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| venerdì 13 dicembre 2024, 15:50 |
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market58
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 maggio 2011, 9:48 Messaggi: 755 Località: vicenza
Genere (M/F): Maschio
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| venerdì 13 dicembre 2024, 22:45 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Spero vivamente che salti tutto. Altro che posti di lavoro: tutta l'operazione è stata fin dall'inizio un grande riciclaggio di denaro di provenienza dubbia. E se la magistratura vorrà indagare, ne verranno fuori delle belle.
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| sabato 14 dicembre 2024, 0:06 |
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Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
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market58 ha scritto: https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2024/12/07/news/eralcea_sindaco_senza_maggioranza_consiglio_cosa_e_successo-14867869/ Perdere 5 consiglieri così dal nulla...molto strano
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| sabato 14 dicembre 2024, 22:31 |
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market58
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 maggio 2011, 9:48 Messaggi: 755 Località: vicenza
Genere (M/F): Maschio
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https://voitg.net/2024/12/eraclea-jesol ... a-del-mortCita: Territorio Eraclea-Jesolo, i pro e i contro di Legambiente V.O. sul regolamento della spiaggia nella Laguna del Mort 12 Dicembre 2024 Mentre a Eraclea il Consiglio Comunale tornerà a riunirsi questa sera (dopo il mancato numero legale dello scorso 5 dicembre) per l’approvazione del Regolamento Intercomunale per l’accesso, la gestione e l’utilizzo dell’ambito della Laguna del Mort, Legambiente Veneto Orientale si esprime sul documento.
«La nostra Associazione è stata invitata a presentare le proprie proposte al tavolo intercomunale che ha redatto tale regolamento, in collaborazione con la Regione e la società che realizzerà il villaggio di Valle Ossi – scrive in una nota la Presidente Valeria Polo –. Non ci è stato attribuito alcun potere decisionale, come qualcuno ha fatto intendere, ma semplicemente ci è stata offerta la possibilità di esprimere delle osservazioni e delle proposte. Abbiamo deciso di cogliere questa opportunità esclusivamente al fine di massimizzare il livello di protezione dell’ambiente.
Il documento finale, che abbiamo visto solo ora, in occasione della presentazione per l’approvazione ai consigli comunali di Eraclea e Jesolo, ci soddisfa parzialmente.
Siamo soddisfatti che, finalmente, per quest’area dall’importante interesse naturalistico sia definita una “capacità di carico”, ossia un numero massimo di persone che possono accedere contemporaneamente alla spiaggia senza compromettere gli habitat oggetto di protezione. Siamo passati da una conta di presenze oltre le 5000 a una previsione massima di 3000 circa.
Le dune non saranno più luogo dove edificare la “casetta”, ma saranno presidi naturali tutelati sulla base delle leggi esistenti. Dal piede della duna ci sarà una fascia di 3 mt di rispetto e da lì in poi ci sarà lo spazio per usufruire della spiaggia libera.
Non ci sono previsioni di concessione, proprio perché il Piano degli Arenili di Jesolo le esclude».
Soddisfazione dunque da parte dell’associazione ambientalista per l’adozione di un modello basato sulla capacità di carico e sugli accessi controllati, in uso in aree di grande pregio ambientale
«Siamo soddisfatti che la Regione stia predisponendo il Piano di Gestione della ZSC (zona speciale di conservazione, ex SIC) “Laguna del Mort e Pinete di Eraclea” che interessa i territori dei tre comuni di Jesolo, Eraclea e Caorle –aggiunge Polo –. Siamo soddisfatti che quell’area sarà tolta all’occupazione di persone che nulla hanno a che fare con il concetto di naturismo».
Ma per il Circolo Pascutto Geretto ci sono anche punti dolenti sulle scelte fatte.
«Non siamo soddisfatti su alcuni aspetti che sono affidati al regime discrezionale delle “autorizzazioni”, ovvero manifestazioni o accesso con i cavalli, perché strettamente legate alla capacità dell’ente capofila, il Comune di Eraclea, di mettere in campo le risorse umane per le valutazioni e per il controllo. Non è chiaro quale sarà la modalità di gestione degli accessi affinché sia garantito il diritto a tutti e non vi siano forme di accaparramenti – conclude la presidente –. Dobbiamo constatare amaramente che si arriva al Piano di Gestione e al Regolamento per la tutela delle aree di interesse naturalistico, che ripetutamente abbiamo chiesto in questi anni, solo a seguito dell’approvazione del progetto per il villaggio turistico che sorgerà su Valle Ossi. Progetto a cui ci siamo opposti con le nostre osservazioni e azioni che hanno contribuito alla bocciatura delle precedenti ipotesi ed al miglioramento di quella che sta per essere attuata. È comunque triste dover rilevare che gli enti hanno affrontato la gestione del sito Natura 2000 e la tutela dell’area solo dopo aver autorizzato la costruzione del villaggio nell’area di Valle Ossi, a monte della Laguna del Mort, come compensazione degli impatti legati a tale intervento».
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| domenica 15 dicembre 2024, 20:10 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Mi sembra che sull'argomento "naturismo" (a cui viene dedicata mezza riga scarsa...) il commento di Lega Ambiente sia quantomeno ambiguo, per non dire ipocrita!:
si esprime infatti soddisfazione per il fatto che l'area sia stata tolta alla frequentazione di "quelle persone che nulla hanno a che fare col naturismo" (ineccepibile!), sorvolando completamente sul fatto che quello che viene viene invece vietato è proprio il naturismo, non le pratiche diverse da questo!
_________________ nemo
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| lunedì 16 dicembre 2024, 12:31 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Legambiente al Mort è sempre stata "contro". Anche quando c'era la consessione ufficiale 3VENAT, loro erano contrari. E meno male che la causa naturista e quella della difesa dell'ambiente dovrebbero essere affini.
Il problema comunque resta quello della cattiva fama del Mort come meta non solo naturista, ma ahimè anche di tante altre persone che hanno invece a che fare con altri tipi di nudismo, per così dire "attivo". Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno, a volte si legge in certi bar.
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| martedì 17 dicembre 2024, 6:52 |
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market58
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 maggio 2011, 9:48 Messaggi: 755 Località: vicenza
Genere (M/F): Maschio
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https://www.veneziatoday.it/politica/ca ... aclea.htmlCita: Maggioranza spaccata / Eraclea Cade anche la giunta di Eraclea, passa la mozione di sfiducia alla sindaca Aspro scontro al consiglio comunale. Zanchin: «Campagna denigratoria nei miei confronti, do fastidio perché non ragiono su favoritismi personali». La città sarà di nuovo commissariata
La seduta del consiglio comunale del 20 dicembre La maggioranza del consiglio comunale di Eraclea (9 contro 7) vota la mozione di sfiducia contro la sindaca Nadia Zanchin, facendo cadere la giunta comunale. Significa, per il comune del Veneto orientale, il secondo commissariamento in pochi anni, dopo quello seguito all'indagine per camorra del 2019. Stavolta le ragioni che hanno portato alla disgregazione della maggioranza di centrodestra non sono di natura giudiziaria, ma politica. Anzi, secondo Zanchin sarebbero in realtà legate a questioni personali: poco cambia, il risultato è di nuovo - come pochi giorni fa a Santa Maria di Sala - il fallimento della politica di fronte ai cittadini. Eraclea tornerà al voto con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato.
La seduta del 20 dicembre, che ha sancito la sfiducia alla sindaca, è iniziata con la lettura dei punti contenuti nel testo della mozione. Zanchin è stata accusata di «mancanza di confronto», atti di «delegittimazione del consiglio comunale» e assunzione di «atteggiamenti inidonei» al ruolo ricoperto, con la conseguenza che la maggioranza politica nelle ultime settimane è venuta meno: solo 7 consiglieri su 16 sono rimasti "fedeli" alla sindaca, portando a una «paralisi dell'attività amministrativa per oggettiva impossibilità di governare la città».
Niente di tutto ciò, secondo la prima cittadina, che ha ribattuto alle contestazioni punto per punto: «Di politico c'è ben poco, ci sono questioni personali - ha detto, prendendo parola davanti al Consiglio -. Si vuole la testa del sindaco perché, probabilmente, dà fastidio a qualcuno. È vero, ho un sacco difetti: non mi lascio intimorire né sottomettere, non mi lascio corrompere e non ragiono su favoritismi personali». Rivendica di avere sempre agito «con senso di responsabilità e sacrificio, per il bene dei cittadini», e sostiene di essere stata vittima di una «campagna diffamatoria e denigratoria». «Voi avete già deciso di mandarmi a casa - ha aggiunto - nel modo più vendicativo e umiliante: con una mozione, mettendomi al patibolo, senza preoccuparvi se a rimetterci sarà un intero paese. Sfiduciare un sindaco che lavora è una sconfitta per tutta la collettività», e il futuro commissariamento «riporterà indietro Eraclea».
«Sembra che a Eraclea non riusciamo a terminare un mandato, ma è evidente che non c'era la possibilità di farlo - ha ammesso il capogruppo consiliare di minoranza Danilo Biondi -. Mi è dispiaciuto firmare la mozione, ma questa crisi è vostra, della maggioranza». Tutto era nato infatti dallo strappo di Forza Italia, i cui consiglieri, in luglio, avevano formato il gruppo Forza Eraclea distanziandosi di fatto dalla sindaca, vicina a Fratelli d'Italia. Oggi Nicola Filippi (Forza Eraclea) le ha rimproverato «un modo errato di interpretare il suo ruolo e di dirigere il Comune», disattendendo «gran parte del programma elettorale».
Zanchin alla fine del suo intervento si è commossa, ringraziando gli assessori che le sono rimasti vicino. Eraclea, come Santa Maria di Sala, potrebbe tornare al voto nella primavera 2025.
© VeneziaToday
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| domenica 22 dicembre 2024, 14:22 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Proprio una bella fogna. E mi ero dimenticato del commissariamento del 2019 per camorra. Ma vi rendete conto??
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| lunedì 23 dicembre 2024, 0:01 |
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righel24
Turista
Iscritto il: lunedì 18 gennaio 2010, 14:22 Messaggi: 39
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carlo ha scritto: Mi sembra che sull'argomento "naturismo" (a cui viene dedicata mezza riga scarsa...) il commento di Lega Ambiente sia quantomeno ambiguo, per non dire ipocrita!:
si esprime infatti soddisfazione per il fatto che l'area sia stata tolta alla frequentazione di "quelle persone che nulla hanno a che fare col naturismo" (ineccepibile!), sorvolando completamente sul fatto che quello che viene viene invece vietato è proprio il naturismo, non le pratiche diverse da questo! Purtroppo questo è anche il risultato della presenza di certa gente che usava la spiaggia per un parco di sesso divertimenti, in alcune occasioni non mi sono sentito a mio agio rovinando in parte la giornata in spiaggia proprio per la presenza di questi personaggi.
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| venerdì 31 gennaio 2025, 8:48 |
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market58
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 maggio 2011, 9:48 Messaggi: 755 Località: vicenza
Genere (M/F): Maschio
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https://www.nuovavenezia.it/cronaca/lag ... o-g23x4pcoCita: Laguna del Mort, apertura ai naturisti: colpo di scena a Jesolo Il sindaco De Zotti: «Possiamo prendere in considerazione l’appello dell’associazione Tre Venat»
Giovanni Cagnassi 10 gennaio 2025
Spiaggia naturista tra Jesolo ed Eraclea, il sindaco Christofer De Zotti spiazza ancora tutti e risponde all'appello della associazione TreVenat: «Possiamo prendere in considerazione la loro proposta».
Un colpo di scena inatteso. Il presidente dell'associazione naturista ed ecologista, Daniele Bertapelle, ai primi di gennaio aveva lanciato un appello perché TreVenat fosse coinvolta nella discussione sul futuro della Laguna del Mort e il nuovo regolamento intercomunale che solo Jesolo ha approvato, in quanto a Eraclea è caduta la giunta.
Ha ricordato che nel 2011, con Alessandro Perazzolo, aveva lanciato la prima esperienza di spiaggia senza veli controllata con tanto di assistente bagnanti e sorveglianza ferrea in un tratto del litorale alla Laguna del Mort, tra Jesolo ed Eraclea.
Un’esperienza che si era conclusa nel migliore dei modi, con l’impegno sempre onorato di tenere pulita e controllata la spiaggia. Poi con il passare degli anni l’arenile è stato sempre trascurato e non ha più accolto ufficialmente i naturisti dell'associazione, pur restando famosa per la tintarella integrale senza alcun controllo e allo “stato brado”.
Ora che, alle spalle della laguna del mort, sta per sorgere il grande Villaggio turistico rurale da 12 mila presenze, che potrebbe aprire i cancelli nel 2026, se tutto proseguirà senza altri ostacoli, i naturisti tornano alla carica e chiedono di essere interpellati.
La legittima paura è che la spiaggia diventi appannaggio dei soli ospiti del villaggio. Allora, nel 2011, fu il sindaco di Jesolo, proiettato nella modernità e dalle larghe vedute, Francesco Calzavara a dare loro fiducia e a credere nella proposta di Perazzolo, che sarebbe poi diventato assessore nella giunta Zoggia e poi in quella De Zotti, costretto a dimettersi per vari scontri nella maggioranza. Zoggia aveva sepolto definitivamente la spiaggia naturista, tenendosi ben distante dal tema, e finora De Zotti era parso scettico e altrettanto distaccato.
Ma l’appello di Bertapelle e dell’associazione non è caduto nel vuoto. «Sono stato nella cittadina istriana di Orsera ai primi di dicembre», spiega il sindaco di Jesolo che è la città competente per la spiaggia sulla quale ha completa giurisdizione, «in occasione di una ricorrenza legata alla aeronautica e il sindaco della località turistica croata, famosa per il naturismo, ha confermato che la proposta del naturismo ha subito un calo nel corso degli anni. Noi possiamo in ogni caso prendere in considerazione di rilanciarla, almeno per un tratto di spiaggia alla Laguna del Mort. Lo dovremo fare correttamente assieme al prossimo sindaco di Eraclea, quando verrà eletto. Non siamo contro neanche al coinvolgimento dei naturisti nel dibattito sul futuro della spiaggia di Jesolo».
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia
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| lunedì 10 febbraio 2025, 10:10 |
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