Croazia - Golfo del Quarnaro

Golfo del Quarnaro

Isola di Losinj (Lussino)


Dov'è?


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Qualche notizia:

Sita nella parte occidentale del Golfo del Quarnaro, Losinj ha una superficie di quasi 75 kmq ed è lunga 31 km. Anche se è divisa da un piccolo canale largo 11 metri (scavato in epoca romana) da Cres, di fatto oggi un ponte ha ripristinato l'antica contiguità territoriale tra le due isole, un tempo note entrambe con il nome di Osor (Ossero). L'isola è formata prevalentemente da rocce di tipo dolomitico, mentre le coste sono ricche di grotte (la più popolare è quella di Cikat) ed insenature. La collina di Osorscica (588 m.) è il punto più alto dell'isola. Il clima è mite e la vegetazione sempreverde, con l'eccezione di alcune aree della parte settentrionale, particolarmente esposte alla bora. Oltre che di turismo, a Losinj si vive grazie alla cantieristica ed alla pesca. Losinj è poi nota per la sua colonia di delfini (almeno 150), da tempo protetti in una speciale area.

Centri principali:

Ćunski é un paese che dista 8 km da Mali Lošinj. Sorge su un colle dove una volta si trovava una delle numerose fortezze preistoriche dell’isola. La terra fertile delle vicinanze fu meta di tanti coloni che lì si stabilirono creando un centro abitato, che con il tempo si sviluppò e si espanse fino a diventare il villaggio che è ancor oggi. Accanto all' agricoltura e alla pesca, negli ultimi anni si va sviluppando anche il turismo, così che nell’ambito della presentazione e della promozione delle autenticità locali, é stato ristrutturato e riaperto al pubblico l' antico torchio –TORAĆ in dialetto locale- costruito attorno al 1897, unico antico mulino per le olive rimastoci.

Mali Losinj, nota in italiano come Lussinpiccolo, venne fondata prima del XII secolo da profughi croati fuggiti dalla terraferma a causa delle invasioni mongole. Con i suoi 8900 abitanti è - oltre che il centro più grande dell'isola - la città insulare più popolosa dell'Adriatico. Stesa attorno ad un'insenatura che funge da porto naturale, vede le deliziose ville dei suoi capitani marittimi e le case multicolori affacciarsi sulla baia, profonda quasi come un fiordo. Pur priva di particolari monumenti (da vedere è comunque il Duomo settecentesco), si presenta come una cittadina gradevole, molto frequentata.

Nerezine situato ai piedi del Monte Ossero (Osoršćica), sulla costa orientale della parte nord dell'isola, da paese di contadini e pastori si sviluppò a poco a poco fino a diventare un paese di pescatori e marinai, con un cantiere navale noto per i suoi carpentieri e per la costruzione di barche in legno.

Sv.Jacov é situato tra due baie. La prima, dove si trova il porto, porta il nome di Studenac, dalla sorgente murata, dove il bestiame si abbeverava dai coperchi di due sarcofagi antici. In paese vi sono due chiese: Sant'Antonio e Santa Maria.

Veli Losinj, vale a dire Lussingrande, è cittadina di grande lustro, grazie alla sua pianta urbanistica, alle dimensioni degli edifici, nonchè alla ricercatezza delle ville. Nel centro storico, d'impianto tardo medievale, spiccano la torre di guardia, la parrocchiale di Sant'Antonio Abate e numerose altre piccole cappelle, ricche di altari votivi innalzati dalla ricca marineria del posto.

Dintorni:

Ilovik è un'isola abitata all’estremo sud dell'arcipelago lussignano, con l' omonimo paese che oggi conta circa 170 abitanti. La gente del posto si occupa di viticoltura e ortocoltura, ma anche di pesca, di allevamento di pecore e di turismo. Il villaggio è posizionato molto bene, in una piccola valle, protetta a nord dal piccolo isolotto abitato di Sv. Petar, dove si trova il cimitero del paese. La costa è facilmente accessibile da tutte le parti, con molte belle baie. La più grande è la baia di Paržine con una spiaggia di sabbia, nella parte sud-orientale dell'isola.

Fra le due isole si estende un canale ben protetto, lungo 2,5 km e largo circa 300 m. Il canale fa da porto ai pescatori del posto ed ai numerosi turisti nautici : le sue acque sono protette in modo naturale da tutti i venti, tranne dallo scirocco, ed offrono un soggiorno sicuro agli yacht ed alle piccole imbarcazioni.

Susak è una piccola isola nota in italiano come Sansego è una sorta di fenomeno naturale, dato che è formata da una crosta sabbiosa, spessa centinaia di metri, poggiata su di uno zoccolo sottomarino di natura calcarea. Oggi - emigrata decenni fa quasi tutta la popolazione - ospita un piccolo villaggio sorto intorno all'abbazia di San Nicolò.

Unije è situata ad un paio di miglia nautiche a ovest dall' isola di Lošinj. L' isola è calcarea, con colline coperte da bassa vegetazione mediterranea. La parte settentrionale e quella orientale dell' isola sono ripide e rocciose, coperte da querce, mentre quella meridionale e quella occidentale sono più pianeggianti, e formano una baia in cui è situato l' unico paese dell' isola. Sull’isola non ci sono automobili. Nel paese vi sono alcuni ristoranti, la pasticceria, il panificio, la posta e un negozio d'alimentari. L'alloggio (camere e appartamenti) è offerto dalla gente del posto, nelle loro caratteristiche case con larghi frontoni.


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immagine satellitare


Come arrivare - trasporti interni:

Una buona strada regionale collega le due estremità dell'isola: la linea di autobus Rijeka – Mali Lošinj viaggia diverse volte al giorno; d'estate sono disponibili connessioni anche da Zagabria e Lubiana (per maggiori informazioni Autotrans). Pochi sono i collegamenti marittimi (di fatto è meglio arrivare sull'isola di Cres e poi trasferirsi via bus a Losinj): comunque c'è un catamarano che collega Malj Losinj a Rijeka (con numerose fermate in altri porti: tempo di navigazione circa 4 ore); poche volte la settimana un traghetto collega l'isola a Zadar, passando per le isole di Premuda, Olib, Silba ed Ist. Ci sono poi collegamenti locali con le vicine piccole isole di Susak, Srakane Vele ed Unije (info: Jadrolinija - cliccare sul distretto "Rijeka 2"). C'è anche - sull'isola - un piccolo aeroporto, che può ospitare aerei turboelica con capacità massima di 35 passeggeri.


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Naturismo:

Grazie al suo clima mite, alla rigogliosa vegetazione sempre verde, alla consolidata tradizione turistica, l'isola di Losinj offre numerose possibilità per praticare il naturismo, sia in zone più frequentate che in solitarie calette, spesso raggiungibili solamente via mare. Numerose occasioni sono offerte anche dalle vicine isole dell'arcipelago lussignano, raggiungibili sia in traghetto che con motobarche.


Mali Losinj:

A poca distanza dalla città di Mali Losinj, più o meno a 200 metri dagli hotel Vespera ed Aurora, c'è la spiaggia naturista di Suncana Uvala: è una spiaggia di piccole pietre, circondata da scogli, immersa in una ricca vegetazione mediterranea: l'acqua è cristallina e l'aria impregnata di odore di pino. Nei dintorni le calette più frequentate dai naturisti sono quelle di Cikat, Zlatna Uvala e Srebrna Uvala (Silver Cove), particolarmente indicate per chi è alle prime esperienze e cerca posti non molto affollati.


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immagine satellitare della zona di Suncana Uvala


Spiagge nelle isole dell'arcipelago lussignano:

- Susak: la gran parte delle calette dell'isola di Susak, che dista appena 4,5 km da quella di Losinj, è abitualmente frequentata da naturisti. Dato che sull'isola non ci sono vere e proprie strade, ci si può facilmente spostare a piedi seguendo le indicazioni dei sentieri segnalati (il giro completo si effettua in tre ore).


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- Unije: su quest'isola si possono trovare calette incontaminate ed insenature ideali per i naturisti. L'isola non ha automobili e gli abitanti si concentrano in un unico villaggio con una cinquantina di camere private a disposizione dei turisti. L'ideale per chi cerca una vacanza riposante.


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- Ilovik: è la più meridionale delle isole dell'arcipelago di Losinj. E' caratterizzata da una piccola baia protetta a nord dall'isoletta di San Pietro. Il mare è piuttosto profondo; la spiaggia più ampia è quella di Parzine, sita lungo la costa sud-orientale dell'isola. Ilovik e San Pietro offrono veramente molte opportunita per i naturisti e sono spesso scalo di crociere naturiste a bordo di barche a vela ed altri natanti.


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immagine satellitare delle isole di Ilovik e San Pietro


Links:

Info generali
Info turistiche
Appartamenti e camere
Riserva dei delfini

:arrow: scarica gli allegati (qui sotto): molte altre utili informazioni su Losinj e dintorni!

Ospitalità a Losinj.pdf [1.13 MiB]
Mappa di Losinj e dell'arcipelago lussignano.pdf [460.08 KiB]


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Golfo del Quarnaro
Isola di Krk (Veglia)


Dov'è?

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Qualche notizia:
Krk è la più settentrionale delle isole del golfo del Quarnaro, nonchè la più vasta di tutto l'Adriatico. Collegata con un ponte alla terraferma, offre lungo la costa orientale un paesaggio di nude rocce, che - man mano che ci si addentra nell'interno - lascia il posto a boschi e ad una fitta vegetazione di tipo mediterraneo, di cui è tipica la sua costa occidentale, ricca di calette ed insenature. La vicinanza al litorale, e la conseguente facilità di accesso, ne hanno fatto una delle più note destinazioni turistiche della Croazia.
Centri principali:
Omisalj domina il mare da un piccolo promontorio con un nucleo medievale fatto di strette stradine che convergono nella piazza principale. Qui si trovano i principali monumenti: la loggia veneta, le chiese di Sant'Elena e Santa Maria, la fortezza. A poca distanza Njivice è un piccolo centro turistico sito in una bella insenatura, mentre Malinska ha belle spiagge nascoste nel verde.
Krk (città) ha un aspetto tipicamente veneziano, con un centro storico circondato da mura, torri, bastioni e porte. Tra i monumenti da segnalare sicuramente l'imponente cattedrale, nonchè la basilica romanica di San Quirino ed il castello dei Francopani.
Punat: particolarmente nota ai velisti per la sua marina, una delle meglio attrezzate di tutto l'Adriatico, è in una bella posizione in un'ampia baia protetta dai venti lungo la costa sud-occidentale dell'isola. Di fronte c'è l'isolotto di Kosljun, ricoperto da una fitta macchia mediterranea e sede di un antico convento francescano, centro di conservazione e di studio della scrittura glagolitica, da cui discende l'attuale lingua serbo-croata.
Tra gli altri centri dell'isola, sono da segnalare: Vrbnik, arroccata su di un rilievo calcareo a picco sul mare, nonchè località di produzione di un famoso e profumato vino bianco; Baska, che ha la spiaggia più lunga (1.800 metri) di tutta l'isola, cosa che le ha conferito una celebre vocazione turistica fin dai primi del Novecento.

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carta stradale dettagliata

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immagine satellitare

Come arrivare - trasporti interni:
Krk si può raggiungere direttamente in auto da Kraljevica grazie al Krcki Most, ponte a pedaggio (chiuso nei giorni di forte bora) lungo 1.300 metri ed inaugurato nel 1980. Frequenti traghetti collegano inoltre Crikvenica, lungo la Magistrala, poco più a sud, con Silo, che è sulla costa orientale dell'isola. E' possibile anche raggiungere da Baska sia Senj (sulla terraferma) che la località di Lopar, sull'isola di Rab, nonchè da Valbisca, Merag, che si trova invece sull'isola di Cres. Per gli orari: cliccare qui e poi su "distretto Rijeka 1". L'isola inoltre ospita l'aeroporto di Rijeka, al momento non collegato con l'Italia (info: http://www.rijeka-airport.hr/) ed è servita da regolari linee di autobus. Va da sè che se si vogliono raggiungere i siti più pittoreschi è fortemente consigliabile dotarsi di un mezzo proprio.

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Naturismo:

Krk offre possibilità per i naturisti un po' ovunque, ma specialmente la sua costa occidentale, con le molte calette ed insenature, garantisce privacy e bagni di sole e di mare immersi nella natura. Grazie alla sua consolidata tradizione turistica, l'isola ha anche delle strutture fkk, quali i camping fkk Politin e Konobe, nonchè quello misto nudista-tessile Bunculuka.

Baska:
Nei dintorni della città di Baska ci sono numerose insenature frequentate da naturisti, alcune delle quali accessibili solo dal mare. Il campeggio Bunculuka è sito nella baia omonima e può ospitare fino a 1400 tra camper e roulotte: ha negozi, ristorante, fast food, market, impianti sportivi. A disposizione dei naturisti c'è una piccola spiaggia, ma a poca distanza possono essere raggiunte delle gradevoli insenature (Jablanova, Storisce o Mala Vrzenica e Vela Vrzenica). Info: clicca qui

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Politin:
Ad appena 1 km da Krk città c'è il campeggio fkk Politin, con annessa spiaggia. Il resort - che si estende su 7 ettari ed ha una capienza di circa 60 tra tende, roulotte e caravan - è dotato anche di negozi e ristorante, nonchè di un approdo per barche. La costa ad est del campeggio ha diverse meravigliose insenature frequentate da naturisti. Info: clicca qui.

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immagine satellitare del camping fkk Politin

Punat:
A 4 km da Punat ci sono il campeggio naturista fkk Konobe (dotato di spiaggia): si estende per 25 ettari e può ospitare fino a 1.500 persone. Recentemente rinnovato ha ristoranti, negozi, impianti sportivi. Info: clicca qui

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immagine satellitare del camping fkk Konobe

Altre spiagge:
A pochissima distanza dal centro di Krk città, nei pressi dell'hotel Drazica, ci sono una spiaggia ed una scogliera frequentati da naturisti. Una spiaggia naturista è nei pressi del campeggio Njivice (tessile), nei dintorni della omonima località. Altre possibilità sono nei pressi di Malinska ed Omisalij.

Links:

In generale:
Info generali
Info turistiche
Camere e appartamenti
Diving

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Dov'è?

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Qualche notizia:
Rab, la più piccola ma probabilmente la più bella delle isole del Golfo del Quarnaro, è a meno di 20 km da Krk, verso sud. Il suo lato orientale è roccioso ed inospitale, una dorsale di pietra grigia in cui oltre ad alcune capre si trova ben poco. Il lato occidentale è invece rigoglioso e pieno di vegetazione, con una costa assai frastagliata ed alcune baie molto belle, che però sono spesso affollate. Nella penisola di Lopar, all'estremità settentrionale dell'isola, si trovano le spiagge più sabbiose della Croazia, meta ogni anno di migliaia di turisti. Resort, campeggi ed altre attrezzature turisitiche sono comunque anche in altre zone, a partire da Suha Punta, Kampor e Barbat. Grazie agli sforzi dei nudisti della regione alpe-adria, l'isola di Rab è stata uno dei primi centri naturisti d'Europa: nell'estate del 1936 anche il re d'Inghilterra Edoardo VIII, accompagnato dalla futura moglie Wallis Simpson, chiese ed ottenne di fare il bagno nudo!
Centri principali:
Rab (città) è l'attrazione principale dell'isola, un insediamento tardomedioevale perfettamente conservato, che si distende su di una penisola sottile punteggiata da una serie di campanili romanici. Un posto incantevole dalla case ocra, vivacizzate da macchie verdi di palme, che presenta una forte connotazione turistica la quale, però, non ha tolto fascino al luogo. La sua zona balneare è Banjol; a circa 1 km altre insenature nella piccola penisola di Frkanj. Pudarica: a circa 8 km da Rab città è la spiaggia più frequentata dai giovani, molto simile a quello che è Novalija per Pag. Kampor, 6 km da Rab città, è un piccolo villaggio di case sparse, con una profonda striscia di spiagge sabbiose e piatte, molto meno affollate di quelle del resto dell'isola. Lopar e San Marino sono i due principali centri della penisola di Lopar: il primo sorge attorno ad una baia con una spiaggia piuttosto fangosa che non è un granchè; l'altro è un insediamento moderno che si stende attorno alla Veli Mel o Rajska Placa, soprannominata "Spiaggia Paradiso" o "Copacabana", la prima e la più famosa di una serie di spiagge sabbiose (le altre sono: Livačina, Sahara e Stolac) meno affollate. Da segnalare anche Barbat e Misnjak.

Immagine Immagine dal satellite - Courtesy Google Earth

Come arrivare:
L'isola è collegata con la terraferma mediante un traghetto (trasporto auto) che fa la spola tra Jablanac (sulla Magistrala) e Misnjak, all'estremità meridionale dell'isola: tranne una breve interruzione notturna in alta stagione il servizio dura praticamente tutta la giornata (per gli orari clicca qui). Un altro traghetto collega Rab da Baska, sull'isola di Krk, ed arriva a Lopar, ma ha una frequenza assai sporadica. In alta stagione i catamarani da Rijeka per Pag fermano anche a Rab città. Tenete presente che, anche se è vero che l'isola non è molto grande, la disponibilità di un mezzo privato è fortemente auspicabile, dato che i servizi di pullman non sono molto frequenti.

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Naturismo:

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Kandalora:
La spiaggia di Kandalora (qualchevolta indicata come "Spiaggia degli Inglesi" o "Engleska Plaça", è un noto lido Fkk con ristorante ed impianti sportivi, sito lungo la parte meridionale della penisola di Frkanj (parte della più ampia penisola di Kalifront), di fronte a Palit, moderno sobborgo di Rab città. Può essere raggiunta o con taxi boats dal lungomare di Palit o, più scomodo, con una lunga ma ombreggiata passeggiata attraverso la pineta (difficoltà di parcheggio) che è anche riserva naturale. L'Fkk Kandalora è molto ombreggiato, si stende attorno una piccola ma pittoresca baia con una spiaggetta al centro, terrazze cementate a sinistra e calette più solitarie a destra. In alta stagione, causa anche enorme presenza di italiani, tende molto al "modaiolo" o, se vogliamo, "fighetto", con tanta (troppa) gente in pareo o similari. Molte le famiglie, ancora di più le coppie di mezz'età. Da tenere presente che, per la sua posizione, il sole smette di riscaldare il sito molto presto. Va detto che l'intera penisola di Kalifront è piena di insenature che, pur non essendo ufficialmente naturiste, possono essere utilizzate a questo scopo.

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Lopar:
Lopar è nella parte settentrionale dell'isola, a 13 km circa da Rab città. Sulle 22 spiagge della zona, a partire da quella famosa di "Copacabana", sono naturiste quelle di Stolac, Sahara e Ciganka, a qualche decina di minuti a piedi dal complesso turistico San Marino. Va detto che in alta stagione i tessili tendono ampiamente ad invadere anche le spiaggette naturiste.

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Supetarska Draga & Maman:
Supetarska Draga sorge in una grande baia, con di fronte le piccole isole di Maman, Sailovac e Sridnjak. Queste isolette hanno spiaggette di sabbia assai attraenti e sono meta di appassionati della pesca subacquea e delle immersioni. Maman, che separa la baia di Supetar da quella di Kampor, è la più grande e la più frequentata dai naturisti. Quiete insenature per naturisti possono essere anche trovate lungo tutta la costa della baia di Supetar.

Mirine:
Nei pressi di Pudarica e di Barbat, sulla parte orientale dell'isola, c'è una spiaggia Fkk ufficiale che, sia pure non interamente di sabbia, è molto frequentata e può essere un'alternativa a quelle più affollate della zona nord.

Links:

In generale:
Info turistiche
Rab (città);Lopar e le sue spiagge
Camere e appartamenti:
Kristofor; Numero Uno; Imperial, Adriatica

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Dov'è?

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Qualche notizia:
Cres è la seconda isola dell'Adriatico per grandezza e segna il passaggio dalla vegetazione lussureggiante della Croazia settentrionale alle brulle zone carsiche dell'Adriatico: foresta decidua, grossi cespugli ed aridi pascoli occupano infatti quasi tutta la superficie dell'isola. Malgrado la sua vicinanza alla terraferma Cres è la più selvaggia delle isole del Golfo del Quarnaro e vanta un paio di bei insediamenti oltre a numerosi paesini e insenature ancora incolumi dall'impatto del turismo di massa.
Centri principali:
Cres (città) è un grande villaggio di pescatori rimasto ancora piuttosto indenne ed ha l'aspetto dimesso comune a tante cittadine della costa: minuscoli vicoli che non portano da nessuna parte, piccoli cortili che custodiscono una moltitudine di piante esposte sui balconi. Piazza Petrica, che si affaccia sul porto, è il centro del paese, poco distante dalla chiesa di Santa Maria, in stile gotico-rinascimentale. Bella anche la strada principale, che mette in comunicazione il porto con Porta Marcella, un arco rinascimentale risalente al 1595. Nei dintorni da vedere il monastero francescano.
Osor, situata accanto allo stretto (che in realtà è un canale, il Kavuada, che venne scavato dai romani) che separa l'isola da Lussino, era un tempo sede di cattedrale, ma oggi è poco più di un villaggio. Oggi è una città in cui ci sono più case che abitanti, con al centro la chiesa dell'Assunzione ed il ponte girevole.
Tra gli altri centri dell'isola, sono da segnalare: Beli, appollaiato in cima ad un colle, sede del centro ecologico Caput Insulae (per info clicca qui), specializzato nella difesa dei grifone; Valun, minuscolo villaggio di pescatori con case pittoresche accalcate attorno al porto; Lubenice, dall'aspetto quasi medioevale, sempre spazzato dal vento. Un'attrazione molto particolare è rappresentata dal lago di Vrana
(Vransko jezero), habitat di rari uccelli, la cui superficie è sotto il livello del mare. on the island of Cres (5.75 sq. km).

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Come arrivare - trasporti interni:
Raggiungere Cres è molto facile: ogni ora circa partono traghetti da Brestova, poco a sud di Opatija (Abbazia), diretti a Porozina, nel nord dell'isola. Frequenti collegamenti esistono anche da Valbiska, sull'isola di Krk, a Merag, sita a pochi km da Cres città. Durante i fine settimana ed in alta stagione le code per imbarcare le auto sui traghetti possono essere piuttosto lunghe. Catamarani fanno anche servizio da Rijeka per Cres città e Martinscica. Per gli orari: cliccare qui e poi su "distretto Rijeka 1".
C'è un servizio di bus che da Porozina raggiunge Osor percorrendo la strada principale dell'isola e fermando presso i centri più importanti (per gli orari clicca qui). Se però si vogliono raggiungere i siti più pittoreschi è fortemente consigliabile dotarsi di un mezzo proprio.

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Naturismo:

Anche se - eccettuata la spiaggia del noto campeggio FKK "Baldarin" - Cres non ha una zona espressamente dedicata al naturismo, va detto che così come la vicina Lussino ci sono molti luoghi dove poter praticare, principalmente lungo la costa occidentale, tra Cres città e la Baia di Ustrine. La maggiorparte di queste spiagge o calette possono definirsi "clothing optional" e possono essere raggiunte attraverso sentieri, alcune solo via mare (vengono organizzate escursioni giornaliere)

:arrow: mappa delle zone naturiste a Cres
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Kovacine:
A due km da Cres città c'è il campeggio "Kovacine", (info cliccare qui sito sull'omonima penisola coperta da pinete ed oliveti. Circondato dalla natura intatta e situato su una superficie di 23 ettari, ha una parte riservata ai naturisti. La spiaggia è sostanzialmente "clothing optional".

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Valun:
A poca distanza dal villaggio di Valun, procedendo verso sinistra guardando il mare, c'è una piccola spiaggia naturista di sassi. Se si vuole soggiornare nella zona il piccola e silenzioso campeggio "Zdovice" (non naturista) può essere un'opzione.

Punta Kriza:
A due km da Osor, nei pressi del villaggio di Punta Kriza, c'è il campeggio "FKK-Baldarin" - Info cliccare qui, un'oasi di pace e tranquillità. Occupa un'area di 14 ettari ed ha una capacità di 1800 ospiti. La spiaggia del campeggio è logicamente naturista (ingresso a pagamento) e nelle vicinanze ci sono calette, insenature e grotte (tra cui quelle di Bokinic e Jadriscica) assai frequentate dai naturisti.

Links:

In generale:
Info turistiche
Le spiagge
Camere e appartamenti:
Cres Travel; Cresanka

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